Tutto quello che c’è da sapere sull’alga wakame

Ultimo aggiornamento: 10.12.22

 

L’alga wakame è un organismo vegetale marino edibile che rappresenta un’importante risorsa alimentare nel mondo. Ma quali sono le sue proprietà?

 

La wakame (undaria pinnatifida) è un’alga marina commestibile, che rappresenta un alimento molto importante per l’economia globale, specialmente per le nazioni del Sud-Est asiatico e dell’Asia orientale.

Sin dal 700 a.C., nel Paese del Sol Levante, le alghe commestibili e in particolar modo le ricette a base di alga wakame, rappresentano una fonte nutrizionale fondamentale per la cultura culinaria nipponica e non solo.

 

Caratteristiche dell’alga wakame

Tra i vari tipi di alghe edibili, la wakame è una specie bruna, che prolifera nei fondali rocciosi (fino a 7 m di profondità) delle acque che bagnano le regioni del Giappone, della Corea e della Cina. 

Si tratta di un vegetale marino che prospera a temperature comprese tra i 5°C e i 18°C e che arresta la sua crescita quando queste superano i 25°C.

Negli ultimi anni, forse per via delle forti correnti oceaniche, l’alga wakame si è diffusa anche in Australia, Nuova Zelanda e Francia.  

 

Proprietà nutrizionali

É bene sapere che tra le diverse specie di alghe giapponesi destinate ad uso alimentare, la wakame è quella più ricca di proteine, con una proporzione media di circa 16,3 g per etto di alga.

Si tratta di un vegetale che contiene tutti gli amminoacidi essenziali, che contribuiscono per il 47,1%, al valore proteico totale. Ciò la rende un alimento complementare alle classiche fonti proteiche vegetali, come i cereali e i legumi.

Se siete intenzionati a prepararvi una buona insalata di alghe wakame, sappiate che all’interno di questo alimento troverete anche: fibre, magnesio, potassio, ferro, fosforo, calcio, sodio, iodio, vitamine A, B, J e beta carotene.

Grazie alle sue proprietà nutrizionali, se in Oriente l’alga wakame viene consumata normalmente come alimento, in Occidente viene utilizzata anche come integratore alimentare.

 

Integratore alimentare

Grazie all’ottimo apporto proteico, l’alga wakame rappresenta un importante integratore alimentare, specialmente nelle diete vegetariane e macrobiotiche. In pratica si tratta di un elemento ricostituente, utile a soddisfare il fabbisogno energetico dell’organismo, laddove siano presenti delle carenze nutritive.

Per fare qualche esempio, gli integratori a base di alga wakame, spesso vengono impiegati in caso di: insufficienza di vitamine e minerali, fragilità di capelli e unghie, senso di debolezza, mancanza di concentrazione, ecc.

Un altro aspetto interessante di questo straordinario vegetale, consiste nelle sue presunte proprietà dimagranti, in quanto pare che stimoli e acceleri i processi metabolici dell’organismo.

Elementi utili presenti nell’alga wakame

Fucoxantina

Come altre alghe cinesi e giapponesi di specie bruna, la wakame è un’importante fonte di fucoxantina. In pratica si tratta di un pigmento vegetale ovvero un carotenoide normalmente presente nelle alghe brune, che pare sia in grado di attivare la “termogenina”, una proteina disaccopiante UCP1 che si trova nei mitocondri del tessuto adiposo.

Questa proteina stimola il processo di ossidazione dei grassi generando calore, che a sua volta brucia i lipidi e impedisce loro di depositarsi e di creare riserva adiposa.

Iodio e Selenio

Tra i vari elementi presenti nell’alga wakame, troviamo anche lo iodio e il selenio, due minerali fondamentali, che contribuiscono al buon funzionamento della tiroide, una ghiandola molto importante del nostro organismo, che grazie ai suoi ormoni, regola il metabolismo del corpo.

Fibre solubili

L’alga wakame è ricca di “alginati” ovvero di fibre solubili che favoriscono il processo di dimagrimento del corpo. Infatti il vegetale ha una grande proprietà saziante, dovuta al rigonfiamento delle fibre colloidali, che aumentano di volume a contatto con i liquidi presenti all’interno dello stomaco.

Grazie a questa caratteristica, le pareti gastriche si distendono e inviano al cervello dei segnali che attivano il senso di sazietà e spengono quello di fame.

Gli alginati inoltre, contribuiscono a formare una pellicola protettiva sulle pareti dello stomaco, proteggendolo dagli effetti corrosivi dell’acido gastrico. Infatti è proprio grazie a queste proprietà curative, che l’alga wakame viene impiegata anche in campo farmaceutico, allo scopo di contrastare i problemi di gastrite e di reflusso gastroesofageo.

Effetti benefici

Tutte queste proprietà benefiche sono state oggetto di approfondite ricerche scientifiche, che hanno portato molti studiosi a ipotizzare che il consumo medio quotidiano di 4/6 g di alga wakame nelle terre del Sol Levante, può essere associata a un ridotto rischio di insorgenza di patologie metaboliche nella popolazione giapponese.

Tuttavia va anche detto che i popoli orientali hanno una dieta molto ricca di pesce e ciò amplificherebbe gli effetti benefici dell’alga wakame.  

 

Integratore di iodio

Se decidete di inserire l’alga wakame come integratore nella vostra dieta, le dosi che vi suggeriamo di assumere quotidianamente equivalgono a 4 g di alga essiccata.

Chiaramente si tratta di un dosaggio abbastanza ridotto, che rende significativo solo l’apporto di iodio.

Il perché della scelta di questo dosaggio è molto semplice, in quanto vi ricordiamo che normalmente, la dose massima di iodio che un soggetto sano può assumere quotidianamente, è di circa 4,23 g.

Proprio per questo motivo, vi raccomandiamo di non superare tale limite e di consultare il vostro medico curante prima di assumere degli integratori a base di alga wakame, soprattutto se soffrite di patologie o di disfunzioni legate alla tiroide.

L’alga wakame in cucina

L’alga wakame è un ingrediente molto versatile da impiegare in cucina. Per esempio, nella tradizione giapponese viene utilizzata come contorno (goma wakame) per accompagnare diversi piatti come: il sunomono, la zuppa di miso e altre zuppe a base di verdure e legumi.

Preparare una wakame salad è molto semplice, l’unica accortezza richiesta è quella di reidratare l’alga in acqua per circa dieci minuti, prima di utilizzarla. Solitamente l’insalata di wakame viene condita con aceto, aromi vari e semi di sesamo; se volete renderla più ricca, potete aggiungere anche dei semi di chia.

Un altro modo di preparare l’alga wakame, consiste nel cuocerla in forno e successivamente sbriciolarla su una pietanza. Questo ingrediente è ottimo per insaporire diverse ricette e rappresenta una fonte di benessere naturale, soprattutto per le donne, in quanto contiene un alto livello di magnesio e di calcio vegetale (utili per combattere l’osteoporosi e la ritenzione idrica).

 

 

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