3 ricette semplici con la curcuma

Ultimo aggiornamento: 01.11.20

0

 

Oltre a essere una spezia molto profumata e saporita, è da sempre apprezzata per le sue proprietà benefiche per l’organismo. Scopriamo insieme come utilizzarla in cucina.

 

Chiamata kurkum in arabo, haldi in hindi, kunkuma in sanscrito e turmeric in inglese, questa erba perenne, dallo stelo lungo e i fiori bianchi e viola, è conosciuta da secoli sia per le sue proprietà benefiche, ma anche per la bellezza e l’odore che rende le pietanze particolarmente profumate.
È ampiamente utilizzata nella cucina asiatica, soprattutto in India, dove viene miscelata ad altre spezie per la preparazione del curry. Tuttavia, non è la parte esterna della pianta a essere adoperata bensì la sua radice, detta anche rizoma, che si presenta come un lungo cilindro avente delle piccole ramificazioni dello stesso spessore, di colore giallo o arancione.
Nel corso dei secoli la sua diffusione si è estesa a dismisura, infatti è oramai possibile trovarla anche all’interno supermercati italiani più forniti, principalmente quelli specializzati in prodotti biologici o asiatici.

 

Le sue proprietà

Ma quali sono le proprietà benefiche tanto decantate dal mondo orientale? Secondo la medicina ayurvedica, la curcuma deve tutto il suo valore ai curcuminoidi, ovvero una miscela di sostanze chimiche che donano alla radice la tipica colorazione aranciata, in grado di eliminare i radicali liberi e diminuire l’ossidazione delle cellule del nostro corpo.
Ma non finisce qui: questa è spesso utilizzata per contrastare le infiammazioni del tratto gastro intestinale, per proteggere il fegato e abbassare il livello di trigliceridi nel sangue. Non a caso la sua assunzione è raccomandata in concomitanza delle diete dimagranti, sotto forma di supplemento alimentare.
Un valido esempio potrebbe essere quello proposto dall’azienda Nutravita, nonché l’integratore di curcuma più venduto online e apprezzato anche per la presenza del pepe nero, consigliato per incrementare l’energia e migliorare il sistema immunitario.
Dunque, un buon modo per prenderci cura di noi stessi e donare un gusto nuovo ai nostri piatti è quello di aggiungere la curcuma, fresca o in polvere, durante la preparazione delle pietanze. Qui di seguito troverete alcune semplici ricette sia vegetariane, sia a base di carne, da poter sperimentare da soli o da far assaggiare ad amici e parenti.

Patate alla curcuma

Uno dei metodi più diffusi per utilizzare questa spezia è inserendola nei cibi a base di verdure o tuberi, poiché dona un sentore più particolare ad alcune pietanze che, di norma, sono davvero semplici da realizzare.
Ciò che vi occorrerà per la preparazione: 500 g di patate, olio extravergine d’oliva, sale, pepe, rosmarino fresco, aglio e ovviamente l’immancabile curcuma. Innanzitutto eliminate la terra e sbucciate i tuberi, immergeteli in acqua fredda per qualche minuto per togliere l’eccesso di amido, sciacquate e asciugate tamponando la loro superficie con della carta assorbente.
Tagliate le patate a tocchetti dalle dimensioni di circa 2 cm, cercando di creare dei cubetti abbastanza regolari e uniformi, così che la cottura possa avvenire in modo omogeneo. A questo punto avrete bisogno di un contenitore o di una ciotola in vetro, all’interno della quale dovrete inserire tutti gli ingredienti per la marinatura.
Basteranno cinque cucchiai di olio, un pizzico di sale, un po’ di pepe, la curcuma e, se preferite dare un tocco più orientale al piatto, potrete aggiungere anche una manciata di cumino, un’altra spezia molto utilizzata contro il gonfiore e per facilitare la digestione.
Con un cucchiaio in legno rigirate le patate all’interno della miscela, cercando di bagnare tutti i cubetti, sigillate il recipiente con un coperchio o della pellicola trasparente e lasciate insaporire per circa 15 minuti.
Nel frattempo, tagliate e posizionate un foglio di carta da forno sul fondo di una teglia in vetro o in metallo; tuttavia se non doveste avere nessuna delle due, potrete eventualmente adoperare una di quelle usa e getta in alluminio. Trascorso il tempo stabilito, adagiate le patate marinate su quest’ultima e distribuitele lungo tutta la superficie.
Dopo aver ridotto l’aglio in poltiglia e tritato finemente il rosmarino con l’aiuto di un frullatore, cospargete tale condimento sul resto degli ingredienti, infine preriscaldate il forno a 200 C° e cuocete il tutto per circa 30 minuti, ricordandovi di girare di tanto in tanto le patate durante la cottura.

 

Pollo alla curcuma

Un piatto largamente apprezzato in Asia, per la sua facilità di preparazione e il costo basso degli ingredienti, è il pollo speziato. Per la realizzazione avrete bisogno di quattro sovracosce, alle quali non dovrete eliminare la pelle, della farina, la curcuma, uno scalogno, l’olio d’oliva, 200 ml di latte (può andare bene anche quello di cocco) e mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare.
Mettete le polveri in un piatto fondo e impanate per bene il pollo senza lasciare zone scoperte; il metodo più semplice per farlo è inserendole con la carne in un sacchetto per surgelati, scuotendolo fino a quando non sarà tutto ricoperto.
Nel frattempo, tagliate lo scalogno e fatelo soffriggere in un’ampia padella con qualche cucchiaio di olio d’oliva; quando sarà abbastanza dorato aggiungete le sovracosce, e cuocetele per qualche minuto su entrambi i lati.
Sfumate con il vino e, quando questo si sarà asciugato, unite il latte e un altro cucchiaio di curcuma precedentemente sciolto all’interno, mescolando finché non si sarà formata una crema profumata alla base.

Golden Milk

Consigliato da generazioni dalla medicina ayurvedica, il latte d’oro è apprezzato in Asia per le sue qualità antinfiammatorie e l’azione purificante. La sua preparazione è semplicissima, richiede poco tempo e ha solo quattro ingredienti principali: acqua, latte vegetale, miele e curcuma.
All’interno di un pentolino fate sciogliere la spezia nell’acqua, portate a ebollizione e mescolate finché il liquido non si sarà assorbito del tutto, creando un composto piuttosto denso. Nel frattempo riscaldate il latte: quando questo inizierà a bollire spegnete il fuoco e versatelo all’interno di un bicchiere o di un barattolo.
Aggiungete un cucchiaino di pasta di curcuma precedentemente realizzata e uno di miele per dolcificare il tutto. Potrete sorseggiarlo caldo oppure aspettare che si raffreddi, inoltre è possibile esaltare la bevanda con una spolverata di pepe in superficie, per renderla ancora più speziata e salutare.

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments