10 erbe e spezie che aiutano a dimagrire

Ultimo aggiornamento: 09.08.20

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È possibile accelerare il processo di smaltimento dei grassi attraverso l’assunzione di erbe aromatiche e spezie? Continuate a leggere per scoprire quali sono le migliori.

 

Utilizzate da tutte le popolazioni del mondo fin dall’alba dei tempi, le erbe aromatiche erano adoperate in numerose attività, dalla cucina, ai riti religiosi e fino ad arrivare alla medicina, grazie alle loro proprietà benefiche per l’organismo.
Fino a qualche decennio fa, le loro caratteristiche e strutture chimiche erano sconosciute, tuttavia ci sono state tramandate nei secoli dai nostri antenati, che erano soliti ingerirle o applicarle sulla pelle per curare, dipingere o allontanare gli spiriti negativi.
Oggi invece, nonostante il progresso scientifico abbia fatto passi da gigante, le spezie e le erbe aromatiche sono ancora apprezzate per le loro qualità, e inserite senza timore all’interno di pietanze, tisane, ma anche medicinali e integratori, per risolvere alcuni fastidi che affliggono la nostra vita.
Ne sono un esempio le allergie stagionali, il raffreddore o la gola arrossata, la ritenzione idrica, oppure sono utili a migliorare il sistema immunitario o per avere un maggiore sprint durante la giornata.
Insomma, con le erbe è possibile avere quell’aiuto in più di cui abbiamo bisogno, per affrontare al meglio i problemi. Dunque, possono essere utilizzate anche per dimagrire? La risposta è affermativa.
Tuttavia i risultati si vedranno solo nel caso in cui vengano adoperate con cognizione, senza esagerare e seguendo contemporaneamente una dieta appropriata al proprio fisico e prescritta da uno specialista.
In ogni caso, considerando il loro sapore forte e piccante, alcune piante sarebbero da evitare se avete l’intestino molto sensibile, per cui devono essere preferite quelle più leggere, inserendole gradualmente nei pasti.

 

Il cumino

Il suo nome deriva dalla parola araba kamūn, infatti la pianta è originaria della Siria, ed era largamente utilizzata in Grecia e in Turchia prima del suo arrivo in Italia attraverso la Spagna. Ha un sapore amarognolo, un odore davvero molto forte e viene spesso mescolata ad altre spezie per la preparazione del curry indiano.
Ha un elevato contenuto di ferro, che aiuta ad aumentare il livello di ossigeno nel sangue, inoltre viene impiegato per migliorare il processo di digestione poiché stimola il metabolismo degli enzimi del pancreas.
Se apprezzate il particolare gusto speziato del cumino, potrete utilizzarlo in diverse pietanze, come le lenticchie, le patate lesse, le insalate oppure inserirlo all’interno di tisane dimagranti.

La cannella

È una pianta sempreverde proveniente dallo Sri Lanka, citata persino nella Bibbia e conosciuta fin dall’antichità dai Greci e dagli Egizi. Viene utilizzata per lo più per profumare dolci, biscotti e tisane, tuttavia originariamente era impiegata come antibatterico e per diminuire i livelli di glicemia e colesterolo nel sangue.
Secondo la medicina ayurvedica, sembra abbia delle particolari proprietà digestive, che aiutano a contrastare la fermentazione degli zuccheri e dei lieviti nell’intestino. Una spruzzata di cannella su riso e verdure, oppure in una tisana, renderà le vostre pietanze profumate e al contempo utili all’organismo.

 

Il prezzemolo

Un’erba aromatica da avere sempre fresca sul terrazzo o nell’orto è decisamente il prezzemolo. Si tratta di una pianta che ha origini mediterranee, da sempre utilizzata nella cucina nostrana ed europea, ha un sapore fresco e può essere inserita praticamente in qualsiasi pietanza.
Non a caso, il famoso detto “sei come il prezzemolo”, sta a significare che una persona è sempre al centro dell’attenzione.

 

L’aglio

Conosciuto e utilizzato già durante l’epoca degli antichi egizi, l’aglio è da sempre considerato un antibiotico, antisettico e vermifugo naturale, inoltre, secondo dei recenti studi, sembra possa diminuire il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue.
Molto diffuso nella cucina italiana, può essere inserito all’interno di numerose pietanze a base di verdure, di pesce o di carne. Attenzione a non esagerare però se dovete partecipare ad attività sociali, soprattutto se consumato crudo, poiché avrà un effetto poco piacevole sul vostro alito.

 

Il rosmarino

Anche questa è una pianta sempreverde diffusa un po’ in tutto il mondo, che oltre ad avere un odore delicato e particolare, viene utilizzato per numerosi scopi, come insaporire pietanze a base di carne, pesce o patate, e persino per aromatizzare il miele o per profumare gli ambienti.
Ha delle proprietà antibatteriche, antisettiche, antiossidanti ed eupeptiche, ovvero può stimolare la digestione e favorire lo smaltimento dei grassi in eccesso.

 

La curcuma

Insieme al cumino, rappresenta uno dei principali ingredienti della cucina indiana, molto apprezzata per il suo sapore forte e speziato e per la colorazione arancione che dona alle pietanze.
Può condire il riso, la verdura, la carne, il pesce e persino le uova. Inoltre può essere inserita all’interno di tisane e infusi dimagranti: in commercio è possibile trovarla spesso in accoppiata con lo zenzero, grazie alle proprietà antinfiammatorie e la capacità di abbassare i livelli di glicemia nel sangue.
Se non amate il suo gusto così deciso, questa spezia può essere assunta anche sotto forma di pillole, tuttavia, ricordate che Il miglior integratore di curcuma per essere considerato tale dovrebbe contenere una percentuale di principio attivo che va dai 600 mg ai 1200 mg, in modo tale che l’organismo lo assimili in modo corretto.

 

Il pepe nero

Sapete che tutte le varianti più diffuse di questa spezia sono ricavate dalla stessa pianta? Quella nera viene raccolta ed essiccata quando il frutto è ancora acerbo, quella verde subisce un particolare processo con il diossido di zolfo, mentre quella bianca è estratta solo dal seme.
Solo la prima, però, è quella che ci interessa: contiene un’alta percentuale di piperina, una sostanza che nella medicina ayurvedica è utilizzata contro le malattie cardiache, quelle del pancreas, le indigestioni e persino per controllare il peso in eccesso. Tuttavia, chi soffre di gastrite o problemi intestinali gravi, dovrebbe evitarne l’assunzione.

 

Il peperoncino

Al mondo ne esistono più di 3000 varietà, classificate in base alla percentuale di capsaicina, la sostanza che rende la bacca piccante. È ampiamente diffusa nella cucina cinese, coreana ma anche sudamericana ed è conosciuta per le sue proprietà termogeniche, ovvero che fanno aumentare la temperatura corporea e bruciare i grassi.
Come per il pepe, però, attenzione a non abusarne.

 

Yerba mate

Questa è una pianta originaria del Sud America e da sempre apprezzata per le sue proprietà diuretiche e drenanti, inoltre può aiutare ad accelerare il metabolismo. Contiene vitamina C e quelle del gruppo B, inoltre ha una buona percentuale di caffeina, per questo motivo ne è sconsigliato l’utilizzo a chi soffre di insonnia o ipertensione.

Il ginseng

Il suo nome ha origini cinesi e significa “pianta dell’uomo”, a causa della sua forma che sembra avere gambe e braccia, inoltre ha una crescita molto particolare, che può impiegare anche più di tre anni prima di essere consumato.
Diffuso principalmente in Asia, da qualche anno è possibile trovarlo crudo anche in alcuni supermercati italiani più forniti, oppure sotto forma di tisana. Ha proprietà energizzanti e può stimolare il metabolismo. Tuttavia, un sovradosaggio potrebbe causare fastidiosi sintomi intestinali, come diarrea o nausea.

 

 

 

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