I migliori 10 cibi antiossidanti

Ultimo aggiornamento: 28.09.20

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Che cosa sono e a che cosa servono gli antiossidanti? In questo articolo potrete scoprirne le proprietà e gli alimenti che ne sono più ricchi.

 

Un antiossidante è un composto chimico che impedisce, come suggerisce il nome, l’ossidazione delle cellule. Questa reazione forma i cosiddetti radicali liberi, ovvero gli ultimi legami di una catena che si distaccano e provocano il danneggiamento del nucleo. 

L’azione dell’antiossidante, che è di solito rappresentata da un gruppo vitaminico, è proprio quella di impedire tale evento, andando a sostituire l’elemento instabile che verrebbe a mancare.

Purtroppo, la formazione dei radicali liberi è fisiologica, e non è possibile ovviare completamente la loro comparsa, inoltre, spesso ciò è dovuto anche a dei fattori esterni, come per esempio lo smog, lo stress, le abitudini alimentari errate, il fumo e l’alcol.

Dunque, il modo migliore per contrastare tali reazioni è mangiando in maniera sana ed equilibrata, prevenendo così lo stress ossidativo delle cellule. Inoltre, anche l’attività fisica può essere un valido rimedio, poiché il lavoro dei muscoli produce ossigeno, abituando il corpo a provvedere autonomamente alla sostituzione dei radicali liberi.

A volte però ciò non basta, ed è necessario integrare gli antiossidanti attraverso l’assunzione di supplementi alimentari specifici, come per esempio quelli a base di vitamina C, di glutatione, oppure di alghe. 

 

I principali antiossidanti

Come abbiamo visto, gli antiossidanti più conosciuti sono le vitamine: un esempio è l’acido ascorbico, contenuto nella maggior parte degli agrumi e nei kiwi, oppure il tocoferolo, di cui gli oli, sia di origine vegetale, sia animale, ne sono ricchi. Anche il retinolo può prevenire la comparsa di radicali liberi, soprattutto quelli delle cellule dell’epidermide.

Un altro composto molto particolare è rappresentato dal glutatione, una sostanza formata da tre catene di aminoacidi legate tra loro: la cisteina, l’acido glutammico e la glicina. 

Si tratta di un elemento già presente nel nostro organismo e sintetizzato dal fegato, dove smaltisce le tossine e le espelle tramite la bile.

Sono stati fatti diversi studi riguardo il glutatione, che sembra possa avere anche un effetto immunostimolante e protettivo dell’intestino: infatti, questo viene utilizzato anche come cura per il diabete, l’AIDS o per ripristinare il corretto metabolismo cellulare in presenza di malattie immunitarie.

Quando è necessario assumerli

L’eccessiva produzione di radicali liberi può causare il precoce invecchiamento delle cellule, e dunque quello della pelle e dei neuroni. Per questo motivo, è opportuno limitare quanto più possibile la loro comparsa, seguendo una dieta a base di alimenti ricchi di antiossidanti naturali e, laddove fosse necessario, integrandoli con l’assunzione di un supplemento in pillole. 

In questo articolo, abbiamo elencato i cibi che ne contengono una percentuale maggiore, rappresentati principalmente da frutta e vegetali, da ingerire crudi o cotti al vapore, affinché le proprietà nutritive non vengano disperse a causa del calore.
Una valida alternativa sarebbe quella di utilizzare un estrattore, dilettandosi nella preparazione di frullati e smoothie benefici ed energizzanti, da bere al mattino appena svegli per avere la giusta carica per affrontare la giornata.

 

Il tè verde

In Asia è considerato il miglior alleato contro l’invecchiamento, sia fisico sia cutaneo, grazie all’elevata presenza di polifenoli, dei potenti antiossidanti capaci di contrastare i radicali liberi.

Inoltre, sembra abbia anche proprietà dimagranti e drenanti, ed è capace di ridurre i trigliceridi e il colesterolo cattivo nel sangue.

 

Il cacao

Oltre a essere ricco di  calcio, magnesio, potassio, zinco e fosforo, è considerato uno dei più potenti antiossidanti e antidepressivi di origine naturale. Questo perché mangiarlo provoca il rilascio delle endorfine, attivate dalla serotonina, in grado di diminuire gli stati di ansia e di depressione.

 

Le bacche di goji e di açai

Considerate dei superfood, le bacche di goji e quelle di açai non sono hanno un elevato potere antiossidante, grazie alla presenza delle vitamine e di aminoacidi essenziali, sono anche ricche di proteine e sali minerali, che le rendono ancora più apprezzate dalle masse.

 

Gli oli

Sono molto importanti quelli vegetali, poiché ricchi di vitamina E: per esempio l’olio di semi di canapa, di lino, di sesamo, ma anche quello extravergine d’oliva, che rappresenta il principale ingrediente della dieta mediterranea.
Inoltre, anche quelli di origine animale, come l’olio di salmone o di fegato di merluzzo hanno una percentuale di tocoferolo molto alta, nonostante il sapore non possa essere certo definire piacevole. 

 

Le carote

Contengono beta carotene e alfa carotene, dei carotenoidi precursori della vitamina A, incaricata del benessere delle cellule e della vista. Si tratta di ortaggi ricchi di tocoferolo, in grado di proteggere la pelle dall’invecchiamento cutaneo causato dall’esposizione prolungata ai raggi del sole.

Tuttavia, tali elementi sono molto instabili, e tendono a diminuire a contatto con le fonti di calore: per questo motivo, è preferibile mangiarle crude oppure cotte a vapore, per preservarne quanto più possibile le proprietà.

 

Le alghe

Largamente utilizzate in Asia, le alghe sono un concentrato di sali minerali, vitamine e sostanze antiossidanti. Possono essere mangiate crude, disidratate oppure ridotte in polvere da sciogliere in acqua. 

In un’erboristeria, oppure sui siti online, vi sarà possibile acquistare il miglior integratore di spirulina, di alga klamath, kelp, oppure preparati per tisane a base di kombu, da sorseggiare alla sera prima di andare a dormire.

 

I mirtilli

Insieme ad altri frutti rossi come le more e i lamponi, contengono un’elevata percentuale di vitamina A e C, che prevengono la formazione dei radicali liberi e dello stress ossidativo.

Non è raro imbattersi in supplementi alimentari o infusi contenenti mirtilli, poiché aiutano a proteggere le vene, i capillari e limitano la comparsa delle infezioni delle vie urinarie. 

 

L’uva

Si tratta del frutto con la maggiore percentuale di antiossidanti naturali: sia quella bianca, sia la nera, possiedono un’elevata concentrazione di vitamina A, B, C, sali minerali come magnesio, silicio e iodio. Inoltre contengono tannini e polifenoli, delle sostanze altrettanto utili all’organismo e che aiutano a limitare la produzione di radicali liberi. 

La melagrana

Il tipico succo rosso e acidulo è ricavato dai semi interni, ricchi di flavonoidi e polifenoli, due antiossidanti molto potenti. In realtà, anche la buccia e la corteccia possono essere utilizzate: per esempio all’interno degli infusi e delle tisane drenanti. 

 

I kiwi

È uno dei frutti più ricchi di vitamina C, inoltre sono caratterizzati da un’elevata percentuale di polifenoli, in grado di contrastare i radicali liberi e rallentare l’invecchiamento cellulare. Infatti, sono spesso consigliati in caso di Alzheimer, o malattie neurodegenerative.

 

 

 

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