Domande frequenti sugli integratori di vitamina c

Ultimo aggiornamento: 30.01.23

 

A cosa serve assumere la vitamina C?

Quando si parla di integratori di micronutrienti, spesso viene tralasciata l’importanza di capire, per esempio, a cosa serva la vitamina C.

In questo caso, le funzioni positive nell’organismo sono diverse e quindi difficili da riassumere, ma per rispondere alla domanda in maniera esaustiva, possiamo citare le qualità principali.

Tra queste, sappiamo che la vitamina C promuove la produzione di collagene, ovvero di un componente fondamentale per i vasi sanguigni, per la pelle, per i tessuti e i legamenti.

In più, è necessaria anche per la sintesi di L-carnitina, un neurotrasmettitore coinvolto nel metabolismo dei lipidi, partecipando attivamente anche nella difesa immunitaria.

 

In quali alimenti è contenuta la vitamina C?

L’acido ascorbico o vitamina C, oltre che negli integratori più venduti online, si può trovare anche in natura, quindi essere assunta tramite una dieta equilibrata che comprende un po’ tutti gli alimenti.

Ma ci sono alcuni prodotti che ne contengono un dosaggio più alto, chiamati fonti alimentari naturali, come gli agrumi, i kiwi, i peperoni e le patate, oltre che i pomodori e le verdure a foglia scura come i broccoli, gli spinaci e il crescione.

Questo vi può essere utile per sapere dove si trova la vitamina C, ma non dimenticate che è importante anche trattare poco questi ingredienti, cuocendoli il meno possibile, per godere dei benefici del micronutriente.

 

Quanta vitamina C assumere al giorno?

Secondo la medicina ufficiale, seguire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano permette di ottenere tutti i nutrienti necessari al corretto funzionamento del nostro corpo.

Tuttavia, ci sono alcuni micronutrienti, come l’acido ascorbico, che conferiscono azioni antiossidanti, ma che non si assumono facilmente, a causa di uno scarso consumo di frutta fresca come kiwi o arancia.

Secondo le direttive ministeriali, in risposta a chi si domanda quanta vitamina C al giorno è necessaria, sappiamo che il dosaggio quotidiano raccomandato non deve superare la quantità di 1 g.

Che cos’è la vitamina C?

L’acido ascorbico o vitamina C fa parte di un gruppo di micronutrienti idrosolubili che non possono essere sintetizzati, ovvero prodotti, dal nostro organismo e che, quindi, vanno assunti necessariamente attraverso la dieta.

Questo genere di nutrienti si può sciogliere facilmente in acqua, quindi l’assorbimento è piuttosto veloce, ma è altresì molto sensibile alle alte temperature, perciò è importante evitare la cottura degli alimenti.

Chi non sa quando assumere la vitamina C, perché non conosce le quantità giuste regolamentate dal Ministero della Salute, può dare un’occhiata al documento che si trova su Internet redatto dagli esperti, oppure scegliere di utilizzare degli integratori di buona qualità.

 

Quali controindicazioni hanno gli integratori di vitamina C?

Se non seguite una dieta corretta e quindi poco bilanciata, oppure se assumete troppi integratori di acido ascorbico, anche se unito con altre sostanze, possono verificarsi alcuni problemi spiacevoli.

In primis, l’eccesso di questo nutriente nel nostro organismo può provocare dolore ai reni, a causa della formazione di calcoli, ma anche un aumento della quantità di ferro nel sangue.

Chiaramente è bene specificare che non dovete conoscere esattamente quanta vitamina C contiene un’arancia per evitare questi effetti collaterali, piuttosto sarà necessario mantenere un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano.

 

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