Domande frequenti sugli integratori di magnesio

Ultimo aggiornamento: 30.01.23

 

Che cos’è il magnesio?

È un elemento chimico, precisamente il dodicesimo per numero atomico presente nella tavola periodica. Si trova naturalmente all’interno della crosta terrestre ed è impiegato per la fabbricazione delle leghe metalliche, ma non può essere utilizzato da solo a causa della fragilità del materiale e della poca resistenza agli agenti acidificanti.

Tuttavia, svolge anche un importante ruolo fisiologico, collaborando all’assimilazione di alcuni enzimi, come il potassio e il calcio.

 

Dove si trova il magnesio?

un minerale che si trova in natura: compone circa il 2% di tutta la crosta terrestre ed è possibile estrarlo sia dall’acqua del mare, sia da molti alimenti vegetali o animali. I cibi che danno un elevato apporto di tale elemento sono i cereali integrali, i legumi, i semi e la maggior parte delle verdure a foglia verde. 

Tuttavia, durante la cottura è molto probabile che la quantità contenuta diminuisca notevolmente, ed è per questo motivo che spesso se ne raccomanda l’assunzione sotto forma di integratori. Inoltre, è presente anche all’interno del nostro corpo, principalmente nelle ossa, nei muscoli, e in piccola parte nelle cellule plasmatiche.

 

A cosa serve il magnesio?

È un elemento estremamente utile all’organismo, infatti è impiegato nella sintetizzazione di alcuni enzimi e vitamine, come il calcio, il potassio e il fosforo. Serve a regolare il sistema nervoso, a migliorare le funzioni dei muscoli che vengono sottoposti a sforzi, o a ridurre i dolori causati dagli strappi. 

Si rivela molto efficace anche in caso di mal di testa e disturbi legati allo stress, come la sindrome del colon irritabile, la depressione e il nervosismo. È un integratore fondamentale durante la fase di crescita: regolando la produzione di calcio, è molto importante che gli adolescenti ne assumano una dose adeguata alla loro età, per far sì che lo sviluppo fisico avvenga correttamente.

Quando prendere il magnesio?

I disturbi legati alla carenza di magnesio sono tanti, e spesso comuni ad altre patologie. Per esempio l’irritabilità nella fase premestruale, il mal di testa, i crampi muscolari o l’insonnia, potrebbero essere un sintomo di un ristretto apporto del minerale all’interno della dieta. 

Prima di ricorrere a un integratore in pillole, è bene farsi consigliare da un medico su un eventuale cambio di alimentazione. Inoltre, per conoscere quanti mg del minerale abbiamo in circolazione, è possibile sottoporsi a un piccolo test sul sangue che vi toglierà ogni dubbio.

 

Chi non può assumere il magnesio?

In linea di massima tutti possono assumere il magnesio, poiché è naturalmente contenuto nel nostro corpo, in una dose complessiva di circa 25 mg. Tuttavia, vi sono delle controindicazioni legate ai disturbi relativi alla funzionalità di alcuni organi. 

Nel caso in cui doveste soffrire di insufficienza renale o sospettate di averla, non raccomandiamo l’uso di questo tipo di integratori senza aver prima consultato il medico. Poiché il minerale viene espulso proprio dai reni, è possibile che, in caso di tale patologia, l’eccessivo apporto possa rendere l’elemento tossico per l’organismo. 

Attenzione anche al sovradosaggio: assumere una quantità esagerata di integratori o cibi a base di magnesio, potrebbe provocare reazioni intestinali poco piacevoli, come diarrea e nausea.

 

 

 

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