A cosa serve la vitamina D3, dove si trova e cosa fare se è bassa

Ultimo aggiornamento: 10.12.22

 

La vitamina D3 o colecalciferolo è quella più importante per il nostro organismo. Vediamo insieme a cosa serve e quali benefici apporta al nostro organismo.

 

Saprete sicuramente quanto sia importante la vitamina D per il nostro organismo: questo ormone viene prodotto da noi quando ci esponiamo al sole, visto che i raggi UV ne attivano l’azione. Insieme a questo, specie quando se ne hanno carenze, è bene mangiare alcuni alimenti che contengono vitamina D, e che possono quindi integrarla.

Tuttavia la quantità presente nei cibi non è mai tale da sopperire totalmente a una massiva mancanza nell’organismo. Una delle funzioni della vitamin D è quella di gestire il metabolismo di calcio e fosfato, che sono due ingredienti fondamentali per mantenere le ossa in salute.

Un’altra funzione molto importante è quella di rinforzare la massa muscolare, in quanto interviene in una buona serie di sintesi di sostanze utili al corpo. Per scongiurare una carenza di vitamina D la accumuliamo nei muscoli, nel fegato e nell’adipe in modo da non averne bisogno durante l’inverno, quando c’è meno sole. 

 

Sintomi da carenza vitamina D3

I paesi in cui questo fenomeno è maggiormente diffuso sono quelli del nord e, più in generale, che si trovano nell’emisfero settentrionale o che hanno inverni molto lunghi. Può accadere anche, però, che si sviluppi una carenza di questo ormone d’estate, ovvero quando il sole c’è.

Questo può accadere se non si esce comunque molto spesso, in quanto c’è la necessità che la pelle sia a stretto contatto con la luce solare. Ma come capire se si ha la vitamina D bassa ovvero quali sono i sintomi?

Ce ne sono di diversi, tra i quali annoveriamo:

  • Stanchezza
  • Insonnia
  • Debolezza muscolare
  • Vertigini
  • Mal di testa
  • Ferite che non riescono a rimarginarsi
  • Maggiore propensione alle infezioni

 

Quanta vitamina D è necessario assumere?

Se avete notato dei carenza vitamina D sintomi e avete paura di non averne abbastanza in corpo, dovete sapere che il livello giusto di questo ormone si mantiene tra i 40 e gli 80 ng/ml. Per questo motivo è bene fare periodicamente le analisi del sangue, in modo da tenere sotto controllo questi valori ed evitare che si vada incontro a problemi.
Ma come posso essere certo di non aver bisogno di un integratore vitamina D? Basta seguire alcuni accorgimenti, come uscire al sole almeno tre o quattro volte alla settimana e restare esposti per almeno 15 minuti d’estate e 30 d’inverno.
Per non prendere integratori multivitaminici a caso, è opportuno controllare il livello di vitamina D, così da non eccedere con nutrienti che, magari, abbiamo già abbondantemente in corpo. Un buon prodotto è il dibase 25000 che riesce a sopperire alle eventuali carenze in maniera molto vigorosa, proteggendo così anche le vostre ossa.

In questo caso è bene anche ricordare che la vit D è liposolubile, quindi può essere assorbita nel sangue solo se associata a sostanze grasse. Per questo motivo, se la assumete con degli integratori, è opportuno associarla a un grasso di tipo alimentare, come il formaggio, l’avocado, l’olio e così via.
Un’altra cosa molto importante da ricordare è che la vitamina K è fondamentale per consentire alla D di essere assimilata correttamente, per cui è bene prendere insieme questi due elementi. Infine, una buona quantità di magnesio nel sangue è in grado di trattenere più vitamina, quindi accertatene il livello nel sangue. 

 

Quali alimenti contengono più vitamina D?

Sì, il sole è un vero e proprio attivatore di questo ormone, ma è molto importante anche alimentarsi nella maniera corretta per integrare in modo naturale la vitamina D. Se, quindi, volete farne scorta, ecco alcuni cibi nei quali ne troverete in grandi quantità:

  • Uova: in questo alimento non ci sono solo grassi e proteine, ma anche una buona scorta di vitamina D, per cui potrete mangiarle quanto desiderate per sopperire a questa mancanza.
  • I latticini: contengono calcio, che aiuta ad assimilare meglio la vitamina, per cui potrete abbondare con lo yogurt, i formaggi e il burro, che ne hanno una buona percentuale.
  • Il pesce: soprattutto quelli ricchi di grassi buoni, come per esempio lo sgombro o il salmone, hanno non solo acidi grassi come l’Omega 3, ma anche tanta vitamina D.
  • I funghi: se vi piacciono in particolar modo gli champignon, sappiate che questi sono molto ricchi di vitamina D, per cui potrete mangiarli e fare una bella scorta anche se siete vegetariani o vegani. 

 

Quali benefici apporta la vitamina D?

Questo elemento è così importante che, nei paesi in cui non si ha un sole cocente tutto l’anno, come la Finlandia, si producono alimenti arricchiti proprio con questa vitamina. Ma quali sono i vantaggi di averne una buona quantità nell’organismo?

Prima di tutto si tratta di un ormone che favorisce la salute delle ossa, in quanto i rischi di fratture diminuiscono grazie alla vitamina D e si va anche a contrastare l’insorgenza dell’osteoporosi.
Inoltre si vanno a rafforzare tutte le catene muscolari, cosa molto importante non solo per gli atleti ma anche per gli anziani: il rischio di caduta di quest’ultimi viene infatti a ridursi notevolmente, proprio perché possono contare sulle loro forze.
Infine l’associazione di vitamina D e K diventa una bomba nel caso di gare a livello agonistico, quando cioè si ha bisogno di maggiore forza muscolare per migliorare le prestazioni. 

Abbiamo parlato di vitamina D come di vitamina D3 in quanto questa rientra tra le più importanti del gruppo ed è proprio quella di cui il nostro organismo ha bisogno: anche per questo motivo spesso si usa un termine o l’altro per definire sempre la stessa cosa. 

 

 

 

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