10 cibi che aumentano il testosterone

Ultimo aggiornamento: 05.03.21

 

Quali sono gli alimenti che incrementano la produzione di ormoni maschili? In questo articolo abbiamo elencato quelli più facili da reperire sul mercato.

 

Se volete sapere cosa mangiare per aumentare il testosterone siete approdati nel posto giusto, tuttavia, non fatevi ingannare da chi vi dice che basta abbuffarsi di tali cibi per migliorare le prestazioni, poiché spesso una produzione ormonale bassa è sintomo di qualche problema del sistema endocrino.

 

Che cos’è il testosterone

Si tratta dell’ormone maschile per eccellenza e prodotto principalmente all’interno delle gonadi. Anche le donne hanno una piccola percentuale di testosterone, generato dalle ghiandole surrenali e dalle ovaie. Tale sostanza ha un’azione molto precisa: fornire l’aspetto mascolino agli uomini tramite la comparsa di peli, aumentare la massa muscolare, fornire energia, migliorare le prestazioni sessuali e la fertilità.

Generalmente la produzione ormonale incomincia durante la pubertà, in cui è possibile notare un repentino cambio della voce, la comparsa di barba e talvolta anche di acne: un tipico segno delle alterazioni endocrine.

Un uomo con un basso livello di testosterone può andare incontro a diverse complicazioni, come per esempio un calo del desiderio sessuale e la mancanza di erezione completa, che possono generare problemi di coppia. Tale inconveniente si può ripercuotere anche sull’allenamento, incontrando una maggiore difficoltà nell’aumentare la massa muscolare.

Talvolta può provocare perdita di capelli e insonnia, tuttavia, aumentare il testosterone può predisporre più facilmente ad attacchi di cuore e ipertensione, dunque è sempre consigliabile non esagerare e sottoporsi annualmente a delle analisi di controllo.

Integratori e testosterone

Oltre al cibo, anche i supplementi alimentari possono giocare un ruolo fondamentale per la produzione di ormoni androgeni: zinco e testosterone per esempio, hanno un forte legame tra loro, così come il ferro, il magnesio e altri sali minerali. Ciò è dovuto al fatto che tali sostanze contribuiscono in modo essenziale alla sintesi del calcio, aumentando così anche la produzione di steroidi maschili.

Anche la vitamina D incrementa il testosterone: si tratta infatti di un particolare ormone, chiamato colecalciferolo, che è molto difficile introdurre soltanto dalla dieta. È estremamente importante esporsi al sole, poiché i raggi possono influire notevolmente sulla produzione, tuttavia, il lungo inverno e vivere nelle città con un’altra probabilità di nebbia e umidità possono provocare una carenza, dunque in quel caso è consigliabile l’assunzione di un integratore.

 

Come aumentare il testosterone

Il collegamento tra il livello di testosterone e alimenti che ne favoriscono la produzione è stato studiato da nutrizionisti ed esperti del settore. I risultati di queste ricerche hanno portato a considerare alcuni cibi più indicati rispetto ad altri, che invece andrebbero evitati.

 

Frutta secca

Tra i cibi che aumentano il testosterone rientrano i semi di zucca, quelli di sesamo, di girasole, le mandorle e le noci, sia di macadamia sia quelle brasiliane. Ciò è dovuto all’elevata dose di proteine, amminoacidi essenziali e grassi idrogenati, in grado di incrementare la massa magra.

Uova

Potrebbero essere considerate l’alimento perfetto, poiché contengono un’enorme quantità di proteine e amminoacidi essenziali tanto da rientrare tra i piatti preferiti dagli sportivi. Tra le varie qualità, il tuorlo presenta una buona percentuale di colesterolo buono, che aiuta ad aumentare la produzione di testosterone.

 

Frutti di mare

Le ostriche, le cozze, le vongole e altri molluschi marini presentano delle caratteristiche afrodisiache in grado di aumentare la libido e la produzione ormonale. Attenzione però alle allergie, poiché sono tra gli alimenti più sensibilizzanti in assoluto, che potrebbero causare persino lo shock anafilattico.

 

Aglio

Nonostante l’odore potrebbe non piacere a tutti, questa pianta bulbosa è famosa per essere un potente afrodisiaco, grazie alla presenza di disolfuro di diallile, una particolare sostanza che riesce a incrementare la produzione di testosterone e, di conseguenza, anche le prestazioni sessuali.

Funghi

Rientrano tra gli alimenti che aumentano il testosterone anche i funghi, soprattutto gli champignon, poiché contengono delle molecole in grado di bloccare la produzione di estrogeni.

 

Spinaci

Non sono ricchi di ferro come si credeva un tempo, tuttavia hanno una buona percentuale di altri sali minerali come il magnesio: una delle molecole che gioca un ruolo fondamentale nell’incremento della massa muscolare e nel mantenimento della struttura ossea.

 

Zenzero

Oltre a essere un immunostimolante e antiossidante naturale, viene adoperato anche per incrementare l’energia e la forza fisica, grazie al complesso multivitaminico e alle sostanze eccitanti di cui è caratterizzato. Lo zenzero inoltre è in grado di aumentare la produzione di ormone LH, un luteinizzante precursore del testosterone.

Carne

Meglio se non proveniente da allevamenti intensivi: luoghi in cui spesso gli animali sono trattati con antibiotici o estrogeni. Le carni bianche sono da preferire a quelle rosse, considerata la bassa percentuale di grassi e l’elevata dose di proteine, amminoacidi essenziali e sali minerali come lo zinco e il magnesio, che giocano un ruolo importante nella sintesi degli ormoni maschili.

 

Crucifere

Tra le verdure più apprezzate dagli sportivi e maggiormente consigliate dai nutrizionisti rientrano senza dubbio le crucifere, come broccoli, cavolfiori, cavolo romano e altre. Oltre ad avere un sapore piacevole, sono anche molto versatili ed è possibile adoperarle in numerose pietanze, vegetariane e non. Contengono un’elevata percentuale di vitamine e sali minerali in grado di abbassare i livelli di estrogeno, ma presentano anche una buona dose di fibre e acidi grassi essenziali.

 

Avocado

Conosciuto tra le popolazioni indigene del Sud America come “albero dei testicoli”, a causa della loro particolare forma che ricorda effettivamente le gonadi maschili. Si tratta di un frutto molto salutare, poiché ricco di vitamine, amminoacidi essenziali, acidi grassi insaturi e sali minerali come ferro, magnesio, zinco e rame, in grado di aumentare la produzione di testosterone.

Alimenti da evitare

Se da un lato è bene consumare pietanze che contengono testosterone, con lo scopo di aumentarne naturalmente la produzione, è importante stare attenti ai cibi con estrogeni.
Un esempio è la birra, poiché il luppolo contiene ormoni femminili, oppure il pollo da allevamento, che spesso viene imbottito di farmaci per renderlo più grosso e appetibile, così come altri tipi di carne bianca o rossa non biologica. 

È bene evitare anche gli alimenti spazzatura, come patatine, bibite gassate, alcol e fast food in generale, poiché pieni di grassi vegetali non idrogenati che aumentano la massa grassa, infiammando inoltre l’intestino e il fegato. Attenzione al consumo di soia ed altre piante provenienti da agricoltura geneticamente modificata, poiché potrebbero presentare alte percentuali di estrogeni.

 

 

 

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