Gli 8 Migliori Integratori di Vitamina K del 2020

Ultimo aggiornamento: 29.11.20

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Integratori di Vitamina K – Guida agli acquisti, Opinioni e Confronti

 

Se quello di cui avete bisogno è un’integrazione di vitamina K per preservare la salute delle ossa e del sistema cardiovascolare, la nostra guida vi aiuterà a scegliere l’integratore più adatto alle vostre esigenze. Nel frattempo vi proponiamo una piccola anteprima dei prodotti che hanno conquistato la vetta della nostra classifica: il Life Extension Advanced K2 Complex è in grado di fornire la quantità giornaliera necessaria di vitamina K2, dal momento che ogni compressa contiene 100 mcg di principio attivo; il Vitamin K2 MK 7 di Nu U Nutrition si piazza, invece, al secondo posto di questa corsa a due, forte di un rapporto quantità/prezzo imbattibile che permette di avere una scorta sufficiente per coprire il proprio fabbisogno annuale senza alleggerire troppo il portafoglio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori integratori di vitamina K – Classifica 2020

 

Se volete sapere dove acquistare un integratore di vitamina K con un buon rapporto qualità/prezzo, siete capitati nel posto giusto. I prodotti che troverete nella classifica qui di seguito sono stati scelti dal nostro team come i migliori della loro categoria in termini di efficacia, convenienza e sicurezza. Date un’occhiata alla recensione che ne abbiamo fatto e confrontate i prezzi di ciascuna offerta per individuare il prodotto a voi più congeniale.

 

 

1. Life Extension Integratore Super K con Advanced K2 Complex

 

Dopo un’attenta comparazione dei migliori integratori di vitamina K del 2020, quello di Life Extension si è dimostrato il più valido dal punto di vista del dosaggio. Ogni compressa, infatti, contiene circa 100 mcg di principio attivo, che è la dose giornaliera consigliata per risolvere le carenze più comuni.

Il pack contiene 90 compresse in softgel per coprire il proprio fabbisogno trimestrale di vitamina K2, in modo da rinforzare la microflora intestinale, le ossa, i denti e le articolazioni. I pareri degli utenti, infatti, confermano l’eccellente resa delle capsule, che si sono dimostrate molto efficaci e con benefici riscontrabili già dopo le prime settimane di assunzione.

Dal momento, però, che la quantità di menachinone presente in ogni perla è appena sufficiente a soddisfare il proprio fabbisogno quotidiano, prima dell’acquisto è consigliabile chiedere al proprio medico se il dosaggio sia adeguato alle proprie necessità, soprattutto in caso di carenza grave di vitamina K2.

 

Pro

Assorbimento: Grazie al rivestimento in soft gel, le compresse si dissolvono rapidamente a livello gastrointestinale per migliorare l’assimilazione dei principi attivi contenuti e apportare i benefici sperati già nel breve periodo.

RDA: Ogni compressa fornisce 100 microgrammi di vitamina K2, che è la dose giornaliera consigliata per mantenere in salute le ossa e il sistema cardiovascolare.

Con Vitamina C: Oltre alle vitamine K1 e K2, l’integratore di Life Extension assicura anche un discreto quantitativo di vitamina C per promuovere la biosintesi di amminoacidi, ormoni e collagene.

 

Contro 

Dosaggio: Qualora si soffra di una carenza importante di vitamina K è preferibile valutare altri prodotti venduti online che abbiano un dosaggio adatto a soddisfare le proprie esigenze.

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2. Nu U Nutrition Integratore di Vitamina K2 MK 7

 

Come la maggior parte degli integratori alimentari prodotti dall’azienda inglese Nu U Nutrition, anche il Vitamin K2 MK 7 è formulato nel pieno rispetto delle normative europee vigenti in materia, per cui lo consigliamo a quanti vogliono maggiore sicurezza in termini di qualità ed efficacia.

Ogni compressa fornisce 200 mcg di menachinone – il doppio rispetto alle principali marche concorrenti – in forma biodisponibile e con la garanzia di un prodotto formulato senza aggiunta di lattosio, glutine, additivi e OGM.

Questa caratteristica lo rende adatto anche per i vegani e per chi soffre di intolleranze alimentari, assicurando al contempo una fornitura sufficiente per far fronte a un intero anno di integrazione, visto che nella confezione trovano posto ben 365 capsule in soft gel di facile assunzione e dal sapore neutro.

L’unico appunto è che tra gli ingredienti figura anche lo stearato di magnesio, un antiagglomerante utilizzato per rallentare la deperibilità delle compresse ma con l’effetto di rendere più difficile l’assorbimento della vitamina.

 

Pro

Sicurezza: Il rispetto delle normative europee vigenti in materia permette all’utente di avere maggiori garanzie sulla qualità e la sicurezza delle materie prime utilizzate per la formulazione dell’integratore.

Efficace: Rientra tra i prodotti più venduti e apprezzati del momento perché assicura un adeguato apporto vitaminico, pari a 200 mcg/die, rispetto a un’alimentazione basata su pochi e invariati cibi.

Quantità/prezzo: Nella confezione sono presenti ben 365 compresse che permettono di avere una scorta annuale di vitamina K2 a un prezzo davvero vantaggioso.

 

Contro 

Magnesio stearato: Le compresse hanno una buona consistenza e un sapore abbastanza neutro grazie all’aggiunta del magnesio stearato, che però rischia di rendere più lento e difficile l’assorbimento della vitamina.

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3. Vitamaze Integratore Vitamina K2 MK-7,180 compresse vegane

 

Tra le migliori offerte disponibili sul mercato si colloca anche l’integratore vegano di Vitamaze, proposto in formato da 180 compresse a un prezzo ben proporzionato alla qualità e all’efficacia del prodotto. Basta assumere una capsula al giorno per un periodo di sei mesi per soddisfare il fabbisogno dell’organismo di menachinone, in modo da garantirsi un adeguato apporto di calcio per mantenere in salute ossa, denti e articolazioni, oltre a favorire il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare.

La vitamina K2 viene estratta solo da ingredienti di origine vegetale, risultando quindi ideale per i vegani e i vegetariani, mentre l’assenza di additivi, glutine e lattosio ne permette l’assunzione anche a chi soffre di specifiche intolleranze alimentari.

Il flacone appare solido e ben realizzato, ma dal momento che alcuni utenti all’arrivo del pacco hanno riscontrato l’assenza di un adeguato sigillo di garanzia a protezione del contenuto, potrebbe capitare di dover effettuare un reso per richiedere la sostituzione della merce.

 

Pro

Vegano: Il supplemento può essere assunto anche da vegani e celiaci, poiché formulato senza aggiunta di sostanze di origine animale, additivi, glutine e OGM.

Qualità: L’attenzione verso il cliente trova conferma anche nel rispetto delle normative europee in materia di sicurezza e qualità, offrendo maggiori garanzie su ciò che si va ad assumere.

Prezzo: Quello di Vitamaze è un integratore ad alto dosaggio che, a fronte di un prezzo abbastanza conveniente, assicura sei mesi di assunzione continua e un dosaggio di 200 mcg di vitamina K2 al giorno.

 

Contro 

Reso: Qualora dovesse capitare che la confezione arrivi a casa senza sigillo di garanzia, si dovrà procedere alla richiesta di reso ed effettuare eventualmente un nuovo ordine.

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4. NutriZing Vitamina K2 MK7 600 mcg Alta Resistenza

 

Pur non essendo l’integratore di vitamina K più economico della nostra lista, il NutriZing K2 MK7 ha ottenuto un grande successo nelle vendite per la buona qualità complessiva e la presenza di un certificato GMP che attesta il rispetto dei processi di produzione previsti dalle leggi europee.

Oltre ad apportare diversi benefici all’apparato cardiovascolare e al metabolismo osseo, si propone di rinforzare il sistema immunitario e di facilitare l’assorbimento del fosforo per migliorare le funzioni cognitive e la concentrazione.

Per ottenere gli effetti sperati basta assumere una compressa al giorno, ma solo dopo aver vagliato il dosaggio sulla scorta delle prescrizioni di uno specialista, visto che la quantità di vitamina K2 presente in ogni compressa, pari a circa 600 mcg, supera di molto la RDA raccomandata.

Pertanto, prima di procedere con l’acquisto è buona norma fare un esame del sangue per verificare la propria situazione ed evitare il rischio di ipervitaminosi con effetti collaterali anche gravi.

 

Pro

Certificato: Oltre a essere 100% vegano, il NutriZing è provvisto di un certificato GMP che attesta il rispetto degli standard qualitativi e di sicurezza previsti dalle direttive europee vigenti in materia.

Benefici: L’apporto del menachinone è ideale per innalzare le difese immunitarie e stimolare il metabolismo delle ossa; una duplice funzione di supporto utile sia in caso di carenza accertata sia sul fronte della prevenzione dei fattori di rischio dell’osteoporosi e delle malattie cardiovascolari.

Efficacia: C’è parecchia soddisfazione da parte degli utenti che hanno provato l’integratore di NutriZing, visto che in tanti parlano di effetti immediati riscontrabili già dopo pochi giorni di assunzione.

 

Contro 

Dosaggio: Consigliamo di chiedere un consiglio al proprio medico prima di iniziare l’integrazione, poiché la quantità di vitamina K2 presente in ogni compressa supera di molto la dose giornaliera raccomandata.

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5. Vitabay Vitamina K2 200 µg, 120 Compresse Vegane

 

L’integratore Vitabay comprende 120 porzioni di vitamina K2 per consentire un facile dosaggio in base alle esigenze, visto che ogni compressa contiene 200 µg di principio attivo da assumere quotidianamente. L’origine della vitamina è il Natto, un alimento tradizionale giapponese ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia, ricco di proteine e dalle comprovate proprietà coagulanti che favoriscono la riduzione dei livelli ematici di colesterolo.

Si tratta, dunque, di un prodotto capace di migliorare la salute e il benessere del sistema cardiovascolare, oltre a rinforzare le riserve di vitamina D nell’organismo per proteggere ossa, denti e articolazioni.

L’integratore, inoltre, non contiene additivi allergizzanti ed è adatto per i vegani, mentre il sapore neutro e le dimensioni contenute delle compresse ne facilitano l’ingestione anche qualora si abbiano problemi in tal senso.

Il costo è stato giudicato positivo dalla maggior parte degli utenti, dal momento che l’acquisto del formato da 120 capsule non costringe a fare i salti mortali per godere di un integratore 100% naturale e di ottima qualità.

 

Pro

Vegano: L’assenza di ingredienti di origine animale consente un’adeguata integrazione di vitamina K2 anche da parte di chi ha fatto scelte di vita etiche che seguono la filosofia vegana o vegetariana.

Prezzi bassi: Quella di Vitabay è un’offerta davvero interessante che, a fronte di un investimento contenuto, consente di acquistare una scorta sufficiente per quattro mesi.

Sapore: Le dimensioni ridotte e il gusto neutro delle compresse le rende facili da deglutire, mentre lo speciale rivestimento in soft gel coadiuva l’assorbimento dei principi attivi contenuti.

 

Contro 

Pack: La qualità del flacone non è delle migliori e potrebbe, pertanto, capitare che arrivi a casa leggermente danneggiato o addirittura privo di un idoneo sigillo di garanzia.

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6. Healthy Origins Vitamina K2 MK-7, 180 compresse

 

Abbiamo avuto modo di appurare un’ampia soddisfazione da parte dei consumatori anche per questo integratore a marchio Healthy Origins, il cui aspetto più vantaggioso, a nostro avviso, è il rapporto qualità/prezzo.

Non a caso, il prodotto ha ottenuto il sigillo “Amazon’s Choice”, un’etichetta apposta dallo store online a conferma della competitività del prezzo. Nella confezione trovano posto 180 compresse per far fronte a sei mesi di trattamento, con la garanzia di un integratore 100% biologico e vegetale, che può essere assunto in tutta sicurezza anche da vegani, vegetariani e celiaci.

Le capsule, inoltre, sono di facile assunzione perché risultano completamente insapore e dalle dimensioni ridotte, oltre a essere conformi a tutti gli standard qualitativi previsti dalle normative vigenti in materia.

Molti acquirenti, però, consigliano di prestare attenzione alle modalità di conservazione, dal momento che l’assenza di antiagglomeranti (come il magnesio stearato), le rende facilmente deperibili se non tenute al riparo dalle alte temperature e dalla luce.

 

Pro

Qualità: Il rispetto delle normative europee e l’assenza di OGM offrono maggiori garanzie su ciò che si va ad assumere, anche qualora si segua la filosofia vegana o si soffra di qualche intolleranza alimentare.

Quantità/prezzo: Il formato da 180 compresse viene venduto a un prezzo davvero vantaggioso, e visto che ogni capsula contiene 100 mcg di vitamina K2, i benefici del supplemento non tarderanno ad arrivare.

Facili da ingerire: Uno dei principali punti forti di questo integratore sta proprio nelle compresse, o meglio, nelle loro dimensioni, dal momento che non sono eccessivamente grandi e risultano, pertanto, facili da deglutire.

 

Contro 

Conservazione: Si consiglia di conservare il flacone al riparo da fonti di calore e dalla luce diretta per evitare il rapido deperimento del contenuto.

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7. CaniComplete Complesso vitaminico B per Cani e Gatti

 

Se quello che state cercando è un integratore di vitamine e sali minerali per cani, per salvaguardare il benessere e la salute dei vostri amici a quattro zampe, il prodotto di CaniComplete potrebbe fare al vostro caso.

Oltre alla vitamina K, utile come anticoagulante per contrastare gli effetti di eventuali avvelenamenti da ratticidi, fornisce un apporto equilibrato di vitamina B e sali minerali per ridurre l’affaticamento muscolare durante le prestazioni e contribuire al normale metabolismo energetico degli animali di piccola, media e grossa taglia.

Non solo, l’integratore rispetta i valori soglia di riferimento anche in termini di dosaggio, poiché la concentrazione di nutrienti in ciascuna compressa rispetta i parametri stabiliti dal CLSI in materia di sicurezza e prevenzione.

Indicato nel supporto, gestione e mantenimento dello stato di efficienza dell’apparato muscolare e scheletrico di cani e gatti,  ha una buona tollerabilità nei trattamenti prolungati grazie al rapido assorbimento e all’elevata persistenza dei principi attivi a contatto con le mucose gastriche, mentre l’aggiunta di appetizzanti ne facilita la somministrazione all’animale.

 

Pro

Completo: Quello di CaniComplete è un integratore ad alto dosaggio contenente vitamina K, sali minerali e gli otto gruppi principali del complesso vitaminico B per favorire lo sviluppo armonico di tutte le strutture ossee e muscolari dei nostri amici a quattro zampe.

Quantitativo: All’interno del flacone sono presenti 120 compresse che vi permetteranno di prendervi cura del vostro animale domestico per oltre quattro mesi.

Tollerabilità: Il prodotto è formulato nel pieno rispetto dei dettami imposti dal CLSI in termini di dosaggio, per cui può essere utilizzato senza problemi anche per trattamenti prolungati.

 

Contro 

Vitamina K: Sebbene la vitamina K3 presente in ciascuna compressa assicuri un’ottimale coagulazione del sangue per curare eventuali sindromi da avvelenamento, qualora il vostro cane abbia inavvertitamente ingerito del veleno per topi è sempre consigliabile chiedere un consulto al proprio veterinario di fiducia.

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8. GloryFeel Integratore di Vitamina D3 + K2 da 200 Compresse

 

I nostri consigli d’acquisto si concludono con l’integratore di GloryFeel, proposto a un prezzo imbattibile nonostante la buona qualità complessiva e il quantitativo pari a 200 compresse.

Ogni capsula contiene 5.000 I.E. (125 µg) di vitamina D3 ottenuta dalla lanolina (una miscela di lipidi derivata dalla secrezione dalle ghiandole sebacee della pecora), e 200 µg di vitamina K2 MK-7 estratta da soia fermentata naturalmente nel rispetto delle norme di buona fabbricazione (NBF).

A differenza degli altri integratori messi a confronto in questa guida, non risulta indicato per i vegani ma, a parte questo, non ci sono altri difetti da segnalare visto che dopo sole quattro settimane dall’inizio dell’integrazione si potrà riscontrare un effettivo miglioramento del proprio stato di salute generale.

Secondo la nostra analisi, infatti, il 90% degli utenti è soddisfatto dell’acquisto, sebbene qualcuno consigli di valutare con il proprio medico se la quantità di vitamina D contenuta sia sufficiente a soddisfare il proprio fabbisogno.

 

Pro

Con vitamina D: Oltre alla vitamina K2, l’integratore di GloryFeel assicura un adeguato apporto di vitamina D3 per regolare il metabolismo osseo e la quantità di calcio assorbita dall’intestino.

Rivestimento: Le compresse sono rivestite in soft gel per permettere ai principi attivi contenuti di dissolversi velocemente a livello gastrointestinale e migliorarne così l’assorbimento da parte dell’organismo.

Dosaggio: Ogni perla fornisce 125 microgrammi di vitamina D3, che è la dose giornaliera consigliata per mantenere le ossa e le articolazioni in salute, e 200 microgrammi di vitamina K2 per prevenire il rischio di osteoporosi, arteriosclerosi e disturbi dentali.

 

Contro 

Vegani: Dal momento che la vitamina D viene estratta dalla lanolina, chi ha optato per un regime alimentare di tipo vegano dovrà valutare altre proposte per non tradire la propria filosofia di vita.

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Guida per comprare un integratore di vitamina K

 

La vitamina K favorisce la normale coagulazione del sangue e il corretto metabolismo osseo, poiché implicata in diverse reazioni metaboliche che regolano l’attività di alcune proteine indispensabili nel processo di mineralizzazione. Una sua carenza può provocare emorragie, fratture ossee, osteoporosi e diverse forme di artrosi, per cui è fondamentale garantire all’organismo il giusto apporto di questa sostanza attraverso una dieta equilibrata o, in mancanza, con degli integratori appositi.

Visto, però, che in commercio esistono numerosi prodotti formulati per rispondere a specifiche esigenze, in questa guida all’acquisto vi daremo alcuni utili consigli su come scegliere un buon integratore di vitamina K.

Le diverse forme di vitamina K

Insieme alle vitamine A, B, D ed E, la vitamina K è un nutriente liposolubile, poiché l’organismo non è in grado di sintetizzarla in quantità sufficiente a soddisfare il proprio fabbisogno giornaliero e andrà, pertanto, integrata attraverso l’alimentazione. La sua funzione principale è trasportare il calcio alle ossa per migliorare la densità minerale e prevenirne l’accumulo nell’intestino, oltre a svolgere un ruolo chiave nel processo di coagulazione del sangue.

A dispetto di quanto si possa pensare, la vitamina K non è una sola, ma fa parte di una famiglia di composti deputati allo svolgimento di specifiche attività metaboliche. In natura, la vitamina K1 (fillochinone) si trova principalmente nelle verdure a foglia verde (cavoli, spinaci, broccoli, carciofi e verza), in alcuni tipi di ortaggi, nelle uova, nei cereali e nelle fragole. Oltre a intervenire nei processi di coagulazione del sangue, assicura la funzionalità delle proteine che formano e mantengono in salute il sistema scheletrico.

La vitamina K2 (menachinone) risulta utile per il corretto assorbimento della microflora intestinale e nella prevenzione delle malattie cardiache, ed è contenuta negli alimenti fermentati e nei prodotti di origine animale. Poiché questi ultimi non vengono consumati in modo regolare da chi segue una dieta rigorosamente vegetariana o vegana, la necessità di assumere un integratore di vitamina K2 diventa quindi fondamentale.

Nel gruppo delle vitamine K2 rientrano anche la MK4 (menatetrenone) e MK7: la prima viene usata come agente emostatico in diverse terapie contro l’osteoporosi e l’artrite reumatoide; mentre la MK7 rappresenta la forma più attiva e biodisponibile del gruppo e permette un corretto assorbimento della vitamina D, indispensabile per la salute di denti, ossa e articolazioni.

C’è infine un terzo tipo di vitamina K, nota come K3, che essendo di origine sintetica si ritrova solo nei farmaci deputati al regolamento dei processi di coagulazione del sangue.

 

Il dosaggio

Qualora si renda necessario integrare un’eventuale carenza di vitamina K, se non è possibile introdurla con la normale alimentazione potrebbe essere indispensabile l’aiuto di un supplemento specifico.

Per scegliere il miglior integratore per le proprie esigenze è importante conoscere il proprio quadro clinico attraverso degli esami del sangue, così da poter stabilire il dosaggio da assumere dietro consulto medico.

Secondo l’RDA (Recommended Daily Allowance) la posologia dell’integrazione deve essere regolata in base al sesso e all’età del soggetto, poiché un dosaggio troppo elevato potrebbe comportare alcuni effetti collaterali, anche gravi, come vomito, anemia, trombosi, sudorazione eccessiva e inappetenza.

Nello specifico, gli uomini adulti dovrebbero assumere 120 microgrammi al giorno di vitamina K, mentre le donne adulte necessitano di soli 90 microgrammi; gli adolescenti non dovrebbero superare i 75 microgrammi al giorno, mentre ai bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni si raccomanda un’assunzione giornaliera di 60 microgrammi. Infine, chi è affetto da disturbi emorragici o soffre di ipoprotrombinemia farebbe bene a  consultare uno specialista o il proprio medico di famiglia prima di assumere qualsiasi tipo di integratore.

Consigli utili per una scelta consapevole

Quando si scegliere un integratore di vitamina K non bisogna soffermarsi solo sulla qualità e la sicurezza del prodotto, ma occorre valutare anche il formato e il prezzo di vendita.

In genere, questi prodotti vengono proposti in confezione da 90, 120 o 180 compresse, che sono ideali per chi dovrà far fronte all’integrazione per un periodo di tempo limitato; mentre i formati da 360 capsule (o più) permettono di coprire un anno di supplemento per una singola persona o di soddisfare le esigenze di tutta la famiglia.

Infine, gli integratori di vitamina K possono essere associati anche ad altri ingredienti come: l’olio extravergine di oliva o di cocco, che essendo ricchi di acidi grassi polinsaturi ne aumentano l’assorbimento da parte dell’organismo; lo stearato di magnesio, un additivo comunemente usato per migliorare il sapore e la conservazione delle compresse; e la vitamina D, che lavora in sinergia con la vitamina K per mantenere una distribuzione ottimale del calcio nelle strutture ossee e promuovere la salute vascolare.

 

 

 

Come utilizzare un integratore di vitamina K

 

Per stabilire quale integratore di vitamina K comprare non basta puntare sulla migliore marca in circolazione, ma bisogna anche valutare la quantità di capsule contenute nel barattolo per essere certi che il prodotto possa coprire il proprio fabbisogno giornaliero per tutto il periodo di somministrazione prescritto. Una volta scelto il miglior integratore di vitamina K per le proprie esigenze, è fondamentale capire come e quando assumerlo per evitare l’insorgenza di eventuali effetti collaterali.

Non solo vitamina K

Chi soffre di carenza di vitamina K a causa di disfunzioni dell’apparato gastrointestinale e/o malattie epatiche, può integrarla facilmente attraverso l’alimentazione, introducendo nella propria dieta frutta e verdura, tra cui lattuga, broccoli, spinaci, pomodori, cavolo, cetrioli, pinoli, kiwi, frutta secca e cereali.

Qualora l’adeguamento del proprio regime alimentare non fosse sufficiente, si può ricorrere a degli integratori che aiutino a soddisfare il proprio fabbisogno giornaliero di naftochinone. Inoltre, alcuni prodotti disponibili sul mercato, oltre alla vitamina K, contengono ulteriori eccipienti volti a garantire all’organismo un apporto adeguato di energia e nutrienti.

È il caso della vitamina D, che si rivela un’ottima alleata contro i dolori muscolari, per rinforzare le difese immunitarie e per mantenere ossa e denti in perfetta salute, oltre a facilitare l’assorbimento del fosforo per migliorare le funzioni cognitive e la concentrazione; oppure del magnesio, un minerale fondamentale per mantenere in perfetta salute il sistema nervoso e indispensabile per il metabolismo di lipidi, proteine e glucidi.

A prescindere dal tipo di integratore scelto, è importante rispettare la posologia indicata sul foglietto illustrativo e/o le eventuali istruzioni del medico, onde evitare di incorrere in effetti indesiderati anche gravi.

 

Dosi e controindicazioni

Rispetto agli integratori di vitamina A, B e C, quelli formulati a base di naftochinone sono, in genere, meno richiesti perché il fabbisogno necessario al nostro corpo è facilmente reperibile da fonti alimentari.

Questo significa che la supplementazione tramite integratori non è sempre necessaria, soprattutto se si segue una dieta bilanciata e uno stile di vita sano. Nello specifico, la dose giornaliere da assumere è di 50 μg per i bambini e 120 μg per gli adulti.

Ciò premesso, gli integratori presenti in commercio forniscono un apporto di vitamina K che va dai 10 ai 200 mcg per compressa, e la loro assunzione è generalmente ben tollerata dall’organismo.

Tuttavia, in alcuni casi potrebbero comunque manifestarsi alcuni effetti collaterali (come vomito, inappetenza, anemia e trombosi), la cui intensità può variare in funzione di diversi fattori, tra cui: la tipologia di integratore; gli eccipienti contenuti; la frequenza di assunzione; il mancato rispetto della posologia raccomandata; e la presenza di eventuali patologie pregresse, come ipertensione e malattie cardiovascolari.

Carenza di vitamina K

Sebbene la carenza di vitamina K sia abbastanza rara e causata, più che da un’insufficiente assunzione, da una disfunzione dell’apparato gastrointestinale o da un’alterazione della flora batterica intestinale, ciò non toglie che ci siano alcune patologie riconducibili proprio al malassorbimento cronico della sostanza a livello intestinale.

Tra le più comuni ricordiamo: la celiachia, la fibrosi cistica, il morbo di Crohn, diverse malattie epatiche e la colite ulcerosa. Oltre al ridotto apporto con la dieta, possono rappresentare un fattore di rischio per la carenza di vitamina K anche l’abuso di alcol, la presenza di patologie tumorali, il colesterolo alto e l’uso eccessivo di antibiotici, antiacidi e anticonvulsivi.

 

 

 

Domande Frequenti

 

Dove si trova la vitamina K?

La vitamina K, o naftochinone, è presente in elevata percentuale nei pomodori, negli spinaci, nei cavoli, nelle bietole, nei cetrioli, nelle prugne, nel prezzemolo e nei broccoli. Visto, però, che il fabbisogno giornaliero è davvero minimo (circa 120 mcg al giorno) è sufficiente introdurre questi alimenti nel proprio regime alimentare per prevenire ogni possibile carenza; e in ultima istanza si può ricorrere a degli integratori specifici, da assumere ovviamente dietro consulto medico e rispettando le dosi consigliate.

A cosa serve la vitamina K?

La vitamina K svolge un ruolo fondamentale nel processo di coagulazione del sangue e nella modulazione del metabolismo delle ossa. Una sua carenza, infatti, determina una riduzione dei minerali che formano il tessuto osseo, aumentando di conseguenza il rischio di osteoporosi, arteriosclerosi e disturbi dentali.

 

Quanti tipi di vitamina K esistono?

In linea di massima, è possibile suddividere la vitamina K in tre gruppi: la K1 (fillochinone) che partecipa ai processi di coagulazione del sangue; la K2 (menachinone), utile per il corretto funzionamento della microflora intestinale e indispensabile per la salute di ossa e denti; e la K3 (menadione idrosolubile) che, essendo una vitamina di origine sintetica, può essere assunta solo attraverso specifici farmaci antiemorragici ad azione antifibrinolitica e dietro prescrizione medica.

 

Quando assumere un integratore di vitamina K?

L’assunzione di vitamina K attraverso gli integratori è consigliata: nel trattamento e nella prevenzione dell’arteriosclerosi e dell’osteoporosi; per curare il problema della sensibilità dentale; in caso di difetti genetici della proteina di trasporto del calcio; per coadiuvare l’integrazione delle popolazioni batteriche della flora intestinale; e qualora si segua una dieta ipocalorica molto restrittiva.

 

Quali sono gli effetti collaterali legati all’assunzione di vitamina K?

Sebbene i casi di ipervitaminosi causati da una scorretta somministrazione di vitamina K siano molto rari, possono comunque manifestarsi degli effetti collaterali nel caso in cui si assumano degli integratori senza rispettare le dosi raccomandate, come vomito, anemia, trombosi, sudorazione eccessiva e inappetenza.

 

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina K?

Il fabbisogno giornaliero di vitamina K è di circa 120 mcg al giorno, quantità che può essere introdotta tranquillamente attraverso un’alimentazione equilibrata.

Cosa comporta una carenza di vitamina K?

Poiché la vitamina K è fondamentale per il processo di coagulazione del sangue, vien da sé che una sua carenza aumenta il rischio di emorragie e trombosi, oltre a comportare fragilità ossea, osteoporosi e artrosi.

 

 

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