Domande frequenti sui semi di girasole

Ultimo aggiornamento: 30.01.23

 

Come si mangiano i semi di girasole?

Si tratta di un alimento ricco di grassi insaturi e sali minerali, in grado di apportare calorie senza correre il rischio di farci sentire appesantiti.

Possono essere consumati in svariati modi: durante la colazione, aggiungendoli ai normali cereali di mais, nello yogurt, nei frullati, oppure inserendoli nei piatti a base di carne o insalate.

In realtà, la loro composizione chimica è  completa, anche se non paragonabile ad altri tipi di semi, ma è comunque possibile mangiarli al naturale come spuntino per placare la fame. In alternativa, potrete inserirli in numerose ricette per la preparazione di dolci e panificati.

Come vengono raccolti i semi di girasole?

Anche se potrebbe apparire strano, la raccolta dei semi non avviene quando il fiore è nella fase più vigorosa della sua vita, ovvero in piena estate, ma tra la fine di agosto e l’inizio di settembre.

Affinché i frutti siano maturi al punto giusto è necessario che la pianta abbia perso la maggior parte dei petali e abbia iniziato ad abbassare la testa, aspettando che sia abbastanza asciutta da riuscire nell’intento.

 

Si possono piantare i semi di girasole?

Quelli che noi chiamiamo comunemente semi in realtà sono frutti, che nascono all’interno della parte centrale dei fiori di girasole. Generalmente non è consigliabile un utilizzo al di fuori di quello alimentare, poiché spesso i prodotti confezionati vengono decorticati e cotti, dunque perdono la loro capacità vitale.

In commercio però, è possibile acquistare anche articoli crudi: alcuni utenti, dopo averli posti tra due fogli di carta assorbente e bagnati per alcuni giorni, hanno provato a farli gemmare, ottenendo dei piccoli germogli alti pochi centimetri. Tuttavia, è molto difficile poter raggiungere dei risultati migliori, poiché non sono semi adatti allo scopo.

 

Cosa contengono i semi di girasole?

I frutti dei girasoli sono ampiamente utilizzati in cucina, non soltanto per la realizzazione dell’olio, adoperato principalmente per la frittura dei cibi, ma anche per la preparazione di panificati, per renderli più buoni e salutari.

I semi di girasole infatti, presentano molte proprietà che fanno bene all’intestino: possono abbassare i livelli di colesterolo e migliorare la qualità della pelle, grazie alla presenza delle vitamine B ed E e altre sostanze antinfiammatorie e antiossidanti.

Inoltre, contengono anche un’alta percentuale di proteine, glucidi, lipidi e fibre, fonti di energia per l’organismo. Tuttavia, come per ogni cibo particolarmente ricco di grassi, sarebbe opportuno limitarne il consumo, ed evitare il più possibile le abbuffate, soprattutto se si è affetti da obesità.

A differenza di altri semi che è possibile adoperare in sostituzione dei pasti, in questo caso è preferibile non abbondare, ma mangiarne piccole quantità per apportare la giusta carica e affrontare al meglio la giornata.

 

Dove si comprano i semi di girasole?

Trattandosi di un alimento è possibile reperirlo all’interno di tutti i supermercati, tuttavia, la maggior parte dei prodotti sono cotti e venduti con aggiunta di sale. I frutti crudi invece, ricchi di proprietà benefiche, si possono acquistare nei negozi specializzati in articoli naturali.

Se preferite dapprima valutare le offerte, vi suggeriamo di dare un’occhiata alla nostra guida su come scegliere un buon seme di girasole presente in questo articolo.

 

 

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