Gli 8 Migliori Semi di Canapa del 2021

Ultimo aggiornamento: 18.09.21

 

Semi di canapa – Guida agli acquisti, Opinioni e Confronti

 

I semi di canapa, oltre a essere un alimento dagli ottimi valori nutrizionali, hanno un sapore molto gradevole ed equilibrato che li rende ideali per arricchire insalate, zuppe, pasta, riso e verdure con una gustosa nota di croccantezza. In questa guida abbiamo raccolto i prodotti più apprezzati dagli acquirenti: chi vuole incrementare l’apporto di proteine e amminoacidi essenziali nella propria dieta troverà nell’Olio Biologico Cibocrudo un ottimo sostituto di altri condimenti, mentre a coloro che sono alla ricerca di uno snack sano e pratico da portare in giro, consigliamo i Semi Decorticati Sevenhills Wholefoods, che hanno anche la certificazione bio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori semi di canapa – Classifica 2021

 

Quella che segue è una classifica dei migliori semi di canapa del 2021, scelti tra tutti quelli venduti online per l’elevato valore nutrizionale e il convincente rapporto qualità/prezzo. Date un’occhiata alla recensione che accompagna ciascun articolo per individuare la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

 

Olio di semi di canapa

 

1. Cibocrudo Olio di Semi di Canapa Biologico Alimentare

 

In cima ai nostri consigli d’acquisto troviamo l’olio di semi di canapa biologico proposto dall’azienda italiana Cibocrudo, una manna dal cielo per chi ha la necessità di integrare nella propria dieta, non solo gli Omega 3 e 6, ma anche le principali vitamine del gruppo B.

Potrete usarlo per condire piatti di ogni genere, dalla pasta al riso, passando anche per le minestre, zuppe, vellutate e insalate, in modo da fare il pieno di nutrienti senza essere costretti ad acquistare degli integratori alimentari specifici.

L’apporto nutrizione di questo condimento è infatti molto elevato grazie alla tecnica di estrazione a freddo che mantiene inalterate tutte le proprietà organolettiche e nutritive dei semi di canapa, naturalmente ricchi di aminoacidi essenziali, proteine e grassi polinsaturi che aiutano a tenere sotto controllo i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo cattivo. A conferma di ciò, il prodotto è certificato bio secondo i parametri europei per offrire al consumatore maggiori garanzie sulla qualità e la sicurezza delle materie prime impiegate.

 

Pro

Salutare: Utilizzato in sostituzione del tradizionale olio da tavola, fornisce all’organismo un equilibrato apporto di acidi grassi Omega 3 e 6 per contribuire al benessere delle ossa, del cuore e del cervello.

Qualità: È ottenuto per mezzo della spremitura a freddo dei semi di canapa, senza impiego di additivi chimici, per mantenerne inalterati i nutrienti e le caratteristiche organolettiche.

Bio: La certificazione biologica riconosciuta a livello europeo soddisfa i criteri etici a cui vegani e crudisti aderiscono nella prassi quotidiana.

 

Contro

Sapidità: Il suo aroma poco marcato non appaga i palati che ricercano sapori più decisi e spiccati.

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Semi di canapa decorticati

 

2. Sevenhills Wholefoods Semi Di Canapa Decorticati Bio

 

I semi di canapa decorticati a marchio Sevenhills Wholefoods si piazzano al secondo posto della nostra guida all’acquisto, non solo per il convincente rapporto qualità/prezzo del formato da un chilo, ma anche per l’elevato profilo nutrizionale. Ricchi di proteine, acidi grassi polinsaturi e amminoacidi essenziali, si possono consumare come snack salato per fare il pieno di energia o aggiungerli alle pietanze per esaltarne il sapore e dare una sapidità particolare alle proprie ricette.

Un altro aspetto che vogliamo evidenziare di questi semi è legato alla loro lavorazione, che rispetta i rigidi standard biologici previsti dalla Soil Association lungo tutta la filiera produttiva, senza l’impiego di pesticidi, additivi chimici e organismi geneticamente modificati.

Non è difficile notare una certa cura anche nel confezionamento, caratterizzato da un sacchetto con chiusura salvafreschezza per impedire che il contenuto deperisca rapidamente dopo l’apertura. Inoltre l’azienda assicura che il prodotto non contiene allergeni come glutine e lattosio, risultando quindi adatto per il consumo da parte dei soggetti affetti da intolleranze alimentari come la celiachia.

 

Pro

Pret a manger: Il fatto che i semi siano già decorticati è sicuramente un grande vantaggio, vista la facilità con cui sarà possibile consumarli, sia come spuntino sia come ingrediente per insaporire le proprie preparazioni culinarie.

Packaging: La confezione salvafreschezza garantisce una shelf life più lunga e consente una conservazione ottimale dopo l’apertura.

Prezzo conveniente: Si tratta di una soluzione dall’equilibrato rapporto qualità/prezzo e anche vantaggiosa dal punto di vista del quantitativo offerto, permettendo di avere una buona scorta di semi in dispensa senza spendere un occhio della testa.

 

Contro

Poco croccanti: Non hanno quella croccantezza caratteristica che fa vibrare le papille gustative; da questo punto di vista c’è stata un po’ di delusione.

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Semi di canapa certificati

 

3. CbWeed Semi di Canapa Interi Biologici Certificati

 

Oltre a garantire un equilibrato apporto di lipidi “essenziali”, vitamine e amminoacidi, i semi di canapa certificati sono una ricca fonte di fibre solubili, che ritroviamo per la maggior parte nella buccia. Pertanto, chi vuole regolarizzare la motilità intestinale e prevenire disturbi come coliti e stitichezza, troverà un valido alleato nei semi biologici interi proposti dall’azienda italiana CbWeed a un prezzo particolarmente competitivo.

Oltre a essere certificati dal MiPAAF e dall’UE, sono anche privi di OGM, additivi e conservanti, perciò adatti a regimi alimentari specifici come quello vegano o vegetariano, mentre l’assenza di allergeni ne permette il consumo anche da parte di chi soffre di intolleranze alimentari.

Anche la confezione si è rivelata di buona qualità ed estremamente resistente, ma dal momento che non è provvista di alcuna chiusura ermetica, bisognerà prestare maggiore attenzione durante la conservazione per prevenire la disidratazione dell’alimento dovuto al contatto con l’aria.

 

Pro

Sicurezza: In virtù dell’attenzione che l’azienda produttrice riserva alle varie fasi di produzione, dalla coltivazione all’imballaggio, questi semi di canapa certificati sono ideali sia per chi segue una dieta vegana sia per chi strizza l’occhio alla questione ambientale.

Utili per l’intestino: Un altro vantaggio che otterrete, scegliendo questo prodotto, è dato dall’elevato contenuto di fibre vegetali che contribuiscono alla corretta funzionalità intestinale.

Rapporto qualità/prezzo: Se state cercando una soluzione economica e di qualità, vi suggeriamo di tenere d’occhio questa offerta.

 

Contro

Non decorticati: Riteniamo che la proposta di CbWeed non sia la più indicata per chi ama la praticità in cucina, visto che sarà necessario sbucciare i semi manualmente per poterli utilizzare nelle proprie ricette.

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Farina di semi di canapa

 

4. Hanf & Natur Farina di Canapa Sativa

 

La farina di semi di canapa ha un sapore molto simile a quello delle nocciole e viene spesso utilizzata nella panificazione per preparare biscotti, focacce e muffin capaci di conquistare anche i palati più esigenti fin dal primo morso. Se desiderate ampliare le vostre conoscenze gastronomiche affacciandovi al nuovo mondo della cucina sana e naturale, vi consigliamo di dare una chance alla proposta di Hanf & Natur.

Si tratta di una farina ottenuta dalla macinazione a pietra dei semi di Canapa Sativa, proveniente da agricoltura biologica conforme al regolamento CE 834/07 e successive modifiche IT BIO 006. Inoltre, essendo un alimento “crudo” e “filonaturista”, può essere consumato sia dai seguaci dell’alimentazione crudista sia dai vegani che vogliono aumentare l’apporto proteico degli alimenti panificati.

Questa caratteristica (associata all’elevato tenore lipidico) impone, però, una certa cura in fase di conservazione dell’alimento che, a confezione aperta, necessita di un tasso di umidità piuttosto basso per mantenere intatte tutte le sue caratteristiche nutritive e organolettiche.

 

Pro

Versatile: Oltre che per le sue pregiate caratteristiche chimiche e nutrizionali, questa farina di canapa si fa apprezzare per il sapore molto gradevole e delicato che permette di impiegarla per la preparazione di numerosi prodotti da forno.

Celiaci: Si tratta di un ingrediente “da impasto” che si pone come ottimo sostituto delle tradizionali farine di frumento nelle diete contro la celiachia.

Alimento Kosher: Non solo i crudisti e i vegani, ma anche gli ebrei osservanti potranno utilizzare questo prodotto nel rispetto dei vincoli alimentari imposti dalla propria religione.

 

Contro

Conservazione: Occorre prestare maggiore attenzione quando si apre la confezione e si conserva la farina, perché manca una chiusura a tenuta ermetica che eviti il contatto con l’aria e l’umidità.

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Semi di canapa biologici

 

5. Loov Semi Integrali di Canapa Biologica

 

Anche se non si tratta del prodotto più conveniente che il mercato metta a disposizione, i pareri dei consumatori sottolineano la qualità e la purezza di questi semi di canapa biologici proposti dall’azienda estone Loov. Li consigliamo soprattutto a chi ha a cuore il tema della sostenibilità ambientale perché prodotti utilizzando energie rinnovabili e senza subire alcun trattamento ad alte temperature, così da conservare intatte tutte le vitamine e i minerali che vengono solitamente danneggiati dal calore.

Le certificazioni presenti sull’etichetta evidenziano queste due qualità, ma il principale vantaggio legato alla scelta del prodotto è sicuramente l’elevato apporto di fibre, circa il 25% in più rispetto ai tradizionali semi decorticati. Per questo motivo sono ideali per quanti soffrono di stipsi o alterazioni della motilità intestinale, favorendo anche una più rapida espulsione delle tossine e dei liquidi in eccesso attraverso la diuresi.

La confezione da un chilo, inoltre, si rivela vantaggiosa per chi è solito fare un largo uso dei semi di canapa in cucina e vuole acquistarne una quantità tale da garantire diversi mesi di utilizzo.

 

Pro

Biologico: La proposta di Loov può interessare quanti hanno intenzione di introdurre nella propria dieta semi di canapa integrali, puri e biologici, oltre che ricchi di sostanze nutritive benefiche per l’organismo.

Formato: La confezione da un chilo permette di fare una buona scorta in casa, valida per diversi mesi di utilizzo.

Qualità: Non costa poco ma parliamo comunque di una cifra tutto sommato ragionevole e soprattutto coerente con la qualità del prodotto.

 

Contro

Buccia: Sebbene questi chicchi si rivelino facili da macinare e da ammollare nell’acqua, presentano comunque una superficie esterna molto dura e coriacea che non li rende particolarmente adatti al consumo come snack.

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Pasta con farina di semi di canapa

 

6. Canapè Fusilli con Farina di Semi di Canapa Sativa

 

Grazie al loro sapore deciso e caratteristico, i semi di canapa si prestano anche per la pastificazione, permettendo la produzione di una pasta dal gusto deciso che ricorda quello delle nocciole. Per il suo elevato contenuto di proteine, sali minerali, vitamine e grassi insaturi, la pasta con farina di semi di canapa a marchio Canapè può essere considerata un vero e proprio alimento salutare, di facile digeribilità e anche meno calorico rispetto ai formati tradizionali.

Annovera tra i suoi principali punti di forza la tipica qualità del made in Italy che impone una lavorazione rigorosamente artigianale con trafilatura al bronzo, essiccazione lenta e ingredienti di origine italiana.

L’assenza di coloranti, additivi di origine animale e OGM la rende adatta anche ai vegani ma non ai celiaci, visto che tra gli eccipienti figura anche la semola di grano duro. L’offerta comprende dodici pacchi da 500 grammi l’uno, proposti a un prezzo, non proprio economico, ma comunque in linea con l’attuale trend del mercato.

 

Pro

Artigianale: La pasta Canapè è rigorosamente trafilata al bronzo e prodotta con farina di semi di Canapa Sativa 100% italiana.

Formato famiglia: La confezione da dodici pacchi (per un totale di 6 kg di fusilli) vanta un buon rapporto qualità/prezzo, rivelandosi vantaggiosa per chi vuole riempire la dispensa ma senza svuotare il portafoglio.

Apporto nutrizionale: Si rivela ideale per preparare un primo piatto salutare con cui integrare tutti e nove gli aminoacidi essenziali per il fabbisogno energetico dell’organismo.

 

Contro

Allergie: Sebbene i prodotti alimentari a base di semi di canapa siano considerati “allergy free”, in questo caso i celiaci dovranno desistere dall’acquisto poiché tra gli ingredienti figura anche la semola di grano duro.

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Cuori di semi di canapa

 

7. Hemp Essentials Cuori di Semi di Canapa Sgusciati Canah

 

Venduti già sgusciati in confezione da 500 grammi, i cuori di semi di canapa a marchio Hemp Essentials offrono solo la parte interna del seme, di gran lunga più morbida e buona da mangiare, nonché molto versatile in cucina.

Oltre a rappresentare un’ottima fonte energetica grazie alla particolare ricchezza di aminoacidi e lipidi essenziali, si rivelano ideali anche per integrare la dieta di chi segue un regime vegetariano in virtù dell’elevato contenuto di proteine vegetali, che ben sopperiscono alla carenza di quelle animali. Inoltre, essendo già decorticati, si possono tostare, macinare per ottenere un’ottima farina di canapa o sgranocchiare così come sono quando si ha voglia di uno snack sano e saporito.

Il formato da mezzo chilo, a nostro avviso, viene proposto a un prezzo ben al di sopra della media, visto che in vendita si possono trovare prodotti che vantano le stesse caratteristiche nutrizionali e qualitative, ma a un costo decisamente più economico.

 

Pro

Facilità di utilizzo: Questi cuori di canapa sono già decorticati e quindi pratici da utilizzare in cucina.

Confezionamento: La confezione è di colore scuro e dotata di una chiusura salvafreschezza per garantire una buona conservazione del contenuto dopo l’apertura.

Gusto: I semi possono essere consumati sia crudi sia tostati, e hanno un sapore molto gradevole e delicato che non rischia di coprire quello delle pietanze.

 

Contro

Tracciabilità: Sebbene sulla confezione sia riportata la dicitura “Bio”, non ci è dato sapere l’esatta provenienza dei semi.

Qualità/prezzo: Il formato da 500 grammi è ingiustificatamente costoso, secondo noi.

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Caffè con semi di canapa

 

8. Cannabissimo Coffee Caffè Macinato con Semi di Canapa

 

La nostra panoramica termina con un prodotto alimentare molto interessante per quanti amano le bevande energizzanti: il caffè con semi di canapa a marchio Cannabissimo. Venduto in un sacchetto da 250 grammi con tanto di valvola “salva-aroma” per preservare tutta la freschezza, il gusto e il profumo del preparato anche dopo parecchie settimana dall’apertura, è adatto sia ai vegetariani sia ai celiaci in virtù della sua composizione 100% vegetale e priva di glutine.

Si prepara come un caffè tradizionale utilizzando la moka, il metodo dell’infusione o la tecnica turca tramite l’utilizzo del cezve, risultando particolarmente aromatico e dal gusto molto deciso.

Attenzione però: se siete intolleranti alla caffeina meglio abbandonare l’idea di acquistarlo, perché solo il 10% della miscela è costituita dai semi di canapa macinati, mentre la restante parte è composta da Coffea Canephora (commercialmente chiamato varietà robusta).

 

Pro

Particolare: Se state cercando una valida alternativa all’espresso tradizionale, il caffè con semi di canapa a marchio Cannabissimo farà sicuramente al vostro caso.

Packaging: La confezione da 250 grammi con valvola “salva-aroma” garantisce la conservazione della miscela in un’atmosfera protettiva, così da preservarne il gusto e l’aroma a lungo.

Preparazione: Oltre che con la tradizionale moka, si può preparare anche con il cezve per ottenere il caffè turco o con il metodo dell’infusione.

 

Contro

Caffeina: Sebbene il nome possa trarre in inganno, non si tratta di una miscela realizzata esclusivamente con semi di canapa macinati, quindi non è adatto per chi è intollerante alla caffeina o non può assumerla per motivi di salute.

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Guida per comprare dei semi di canapa

 

In questo approfondimento andremo alla scoperta delle proprietà e degli utilizzi dei semi di canapa, e vi daremo qualche consiglio utile per effettuare un acquisto consapevole e di buona qualità.

Alcune cose da sapere sui semi di canapa

Prima di spiegarvi come scegliere dei buoni semi di canapa, vorremmo darvi alcune informazioni su questo eccezionale alimento proteico e sul perché dovreste inserirlo nella vostra dieta. Oltre a garantire un equilibrato apporto di proteine e fibre vegetali, sono oggi considerati un vero e proprio integratore naturale di acidi grassi essenziali Omega 3 e 6: pensate che in 100 g di alimento sono presenti 35 g di grassi polinsaturi, e questo significa che assumendo un solo cucchiaio al giorno di semi di canapa sativa sarà possibile soddisfare il proprio fabbisogno giornaliero di questi nutrienti.

Inoltre, rappresentano anche una fonte soddisfacente di vitamine e minerali, quali potassio, fosforo, calcio, rame e magnesio, che contribuiscono all’equilibrio nutrizionale della dieta, agevolando il recupero a seguito di uno sforzo fisico intenso. Tuttavia, non bisogna sottovalutare l’apporto calorico di questi semi oleosi: sebbene il loro sapore particolarmente gradevole li renda ideali per arricchire insalate, pasta, riso e verdure, occorre comunque tenere presente che 100 g di semi contengono all’incirca 553 kcal.

A ogni modo, se il loro consumo viene associato a una dieta equilibrata e uno stile di vita più sano e attivo, un apporto calorico di questo genere risulta comunque marginale, ma è sempre buona norma utilizzare i semi di canapa in sostituzione dei tradizionali condimenti, e non in aggiunta, per evitare un’ulteriore fonte energetica di per sé superflua, fatta eccezione ovviamente per chi pratica sport regolarmente ed è quindi in grado di smaltire più facilmente le potenziali calorie in eccesso.

 

Criteri di acquisto

Bene, ora che conosciamo tutti i benefici di questo portentoso “superfood” e sappiamo come consumarlo correttamente, possiamo concentrarci sui principali criteri di acquisto da tenere a mente per scegliere i migliori semi di canapa per le proprie esigenze. Il primo consiglio è quello di preferire un prodotto biologico e, possibilmente, proveniente da piantagioni coltivate in Italia, diffidando dai produttori che non dichiarano la provenienza dell’alimento.

Nel caso dell’olio bisogna anche accertarsi della sua composizione: per preservare tutte le proprietà nutrizionali dei semi è importante che venga estratto a freddo, senza l’impiego di solventi chimici dannosi per la salute.

Oltre ad assicuravi della provenienza delle piante di canapa da cui vengono ricavati i semi, è opportuno anche controllare che il prodotto di proprio interesse sia certificato da organismi ufficialmente riconosciuti e fabbricato in accordo agli standard qualitativi e di sicurezza nazionali ed europei.

Infine, se soffrite di allergie o intolleranze alimentari, leggete sempre con attenzione la lista degli ingredienti riportata sull’etichetta per essere certi dell’assenza di potenziali allergeni, come arachidi, soia, lattosio o glutine.

Formati e prezzi

Una volta stabilito quali semi di canapa comprare, bisogna individuare il formato più adatto alle proprie esigenze nutrizionali ed economiche. Chi è solito utilizzarli occasionalmente e in quantità moderate dovrebbe preferire confezioni meno capienti – sui 250/300 grammi – per non correre il rischio di superare la data di scadenza riportata sull’etichetta, preferendo sacchetti con chiusura “salvafreschezza per evitare che il contenuto deperisca dopo l’apertura.

Certo, comprare una confezione più grande risulta più conveniente in termini di prezzo al kg, ma non è mai vera convenienza acquistare un pacco formato famiglia di un prodotto che non consumiamo in grande quantità.

Stesso discorso vale per l’olio di canapa: in genere, i formati più venduti sono quelli da 250 millilitri perché – una volta aperto – l’olio va consumato velocemente per evitare che irrancidisca, ma chi pensa di farne largo uso in cucina per insaporire le proprie ricette, può anche optare per bottiglie da un litro in modo da avere una buona scorta in casa e non essere costretti a reiterare l’acquisto nel breve periodo.

 

 

 

Proprietà e utilizzi dei semi di canapa

 

In questo approfondimento passeremo al vaglio le proprietà dei semi di canapa e scopriremo perché rappresentano un’integrazione preziosa per una dieta equilibrata, analizzandone non solo i possibili benefici ma anche i potenziali effetti indesiderati.

Proprietà e valori nutrizionali dei semi di canapa

Quando si tratta di salute la natura ci dà sempre le risposte che cerchiamo, alcune delle quali si rivelano davvero sorprendenti. Come nel caso della canapa, una delle più antiche colture della civiltà umana e utilizzata fin dalla notte dei tempi sia a scopo ricreativo sia per le innumerevoli proprietà benefiche. In realtà, più che la pianta in sé, sono i suoi semi a godere di una fama universale, tanto è vero che negli ultimi anni il loro impiego in cucina, nella medicina naturale e in campo cosmetico sta letteralmente spopolando.

Ma non è solo una questione di mode: il loro ricco profilo nutrizionale è ormai riconosciuto anche dalla scienza, rappresentando un ottimo alleato per rendere più sana ed equilibrata la propria alimentazione perché capaci di apportare numerosi benefici all’organismo. Oltre a contenere tutti e nove gli aminoacidi essenziali, sono ricchi di proteine che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario, favorendo l’eliminazione delle tossine dal corpo e prevenendo l’insorgenza di numerose malattie.

Un’altra importante caratteristica nutrizionale di questo alimento è il buon profilo vitaminico dovuto all’elevato contenuto di vitamine B1, B2, B6, D ed E, che oltre a svolgere un’efficace azione antiossidante, hanno proprietà antinfiammatorie utili per preservare l’apparato articolare, muscolare e tegumentario dall’ossidazione radicalica.

Anche la quota di acidi grassi polinsaturi è a dir poco notevole: grazie alla ricca presenza di Omega 3 e 6, i semi e l’olio di canapa vengono spesso consigliati nella strutturazione delle diete contro l’ipercolesterolemia, l’ipertensione, l’ipertrigliceridemia e l’infiammazione sistemica responsabile dell’aterosclerosi.

Similmente alla maggior parte dei semi oleaginosi, anche quelli di canapa apportano all’organismo una buona quantità di fibre solubili per promuovere la corretta funzionalità intestinale, regolare l’assorbimento di grassi e zuccheri (con ripercussioni positive sulla glicemia) e favorire una più rapida espulsione dei liquidi in eccesso e dei prodotti di scarto metabolico attraverso la diuresi.

 

Conservazione dei semi di canapa

Oltre al consumo di semi interi, anche l’olio di canapa (da utilizzare a crudo come condimento) contribuisce ad aumentare l’apporto giornaliero di aminoacidi, lipidi “essenziali”, vitamine e fibre. Tuttavia, dal momento che l’olio tende a irrancidire rapidamente, si raccomanda di conservarlo in un luogo fresco, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta, e di consumarlo entro pochi mesi dall’apertura della bottiglia.

I semi, invece, sono più facili da conservare perché la maggior parte delle aziende produttrici utilizza confezioni con apertura “salvafreschezza” che riducono il contatto con l’aria e preservano il contenuto dal rapido deperimento. Inoltre, dal punto di vista nutrizionale, l’ideale sarebbe consumare sia l’olio sia i semi solo a crudo per beneficiare di tutte le proprietà nutrizionali che verrebbero alterate con la cottura.

Possibili controindicazioni

Per quanto i semi di canapa aiutino a migliorare la salute e il benessere generale del nostro organismo, un loro consumo eccessivo potrebbe comportare l’insorgenza di alcuni effetti collaterali, soprattutto nel caso in cui si stiano assumendo farmaci anticoagulanti.

Oltre a inibire la funzionalità piastrinica, aumentando il rischio di sanguinamento ed emorragie, un’assunzione massiva dell’alimento può determinare un’assimilazione eccessiva di grassi rispetto al proprio fabbisogno specifico. La raccomandazione, quindi, è quella di di ridurre il consumo di canapa alimentare a due cucchiai di olio o semi al giorno, all’ordine di 30 g/die per gli adulti e 10 per i bambini. A ogni modo, è sempre buona norma chiedere un parere medico prima di introdurre l’alimento nel proprio regime dietetico, soprattutto in presenza di quadri clinici particolari.

 

 

 

Domande Frequenti

 

Come usare i semi di canapa?

Dal momento che i semi di canapa hanno un sapore molto gradevole e sono facilmente digeribili, trovano largo impiego in cucina per arricchire le insalate, condire le salse e preparare dolci e panificati di ogni tipo. Inoltre, visto l’alto contenuto di acidi grassi essenziali e vitamina E, l’olio di canapa viene spesso utilizzato nella cosmesi homemade per realizzare maschere di bellezza, unguenti e impacchi volti a migliorare lo stato della pelle e attenuare le imperfezioni cutanee.

Come fare l’olio di semi di canapa?

Preparare l’olio di canapa in approccio fai da te è sicuramente un’ottima alternativa per chi vuole ottenere un condimento dal gusto e dal profumo impareggiabili, mantenendo inalterate tutte le proprietà organolettiche dei semi. Dopo averli puliti con cura, si procede con la pressatura e l’estrazione mediante un estrattore a freddo per uso domestico. Una volta ottenuto l’olio, basterà travasarlo in bottiglie di vetro scuro e conservarlo al riparo dalla luce, in luogo fresco e lontano da fonti di calore dirette. Inoltre, si raccomanda di consumarlo entro pochi giorni dalla produzione per evitare che si ossidi o irrancidisca.

 

Come cucinare i semi di canapa?

In cucina, i semi di canapa vengono spesso utilizzati per condire le insalate e preparare salse, pesti e condimenti vari. A colazione si possono aggiungere allo yogurt o nel latte, ma è possibile anche macinarli per ottenere una farina con cui realizzare prodotti da forno di vario tipo, come focacce, pane, muffin e pizze.

 

Come decorticare i semi di canapa?

I semi di canapa interi sono difficili da mangiare a causa del loro guscio esterno duro e fibroso. Per sgusciarli si può utilizzare un apposito macchinario per la decorticazione della frutta secca oppure procedere manualmente. In quest’ultimo caso, occorre appoggiare i semi su un piano di lavoro, disponendoli in un unico strato, e appoggiarci sopra una tavola di legno. Fatto questo, martellate la superficie con un martello o una mazzuola per rompere i gusci.

Quindi, versate i semi in un secchio d’acqua e mescolate energicamente in modo che i gusci affiorino in superficie e i semi affondino. Se dopo aver rimosso le scorze, qualche seme ha ancora il guscio, potete romperli singolarmente con il martello.

 

Quanti semi di canapa si possono mangiare al giorno?

La dose consigliata è di circa 30 g/die per gli adulti, ossia due cucchiai di olio o semi al giorno, e 10 g/die per i bambini.

Dove acquistare i semi di canapa?

Sia l’olio sia i semi di canapa si possono acquistare nelle erboristerie e nei negozi di prodotti biologici, ma visto il loro successo, sono facilmente reperibili anche sugli scaffali dei supermercati.

Chi, invece, vuole confrontare i prezzi e le proprietà nutrizionali dei prodotti prima dell’acquisto, può rivolgersi ai canali di vendita online per effettuare una comparazione tra numerose offerte disponibili sul mercato e magari trovare articoli della migliore marca proposti a prezzi bassi.

 

 

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