Gli 8 migliori integratori di prebiotici del 2020

Ultimo aggiornamento: 29.11.20

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Integratori di prebiotici – Guida agli acquisti, Opinioni e Confronti

 

Avere uno stile di vita sano è fondamentale, soprattutto nell’era di Internet, in cui siamo abituati a rimanere seduti in ufficio per tante ore al giorno. Ma non basta seguire un’alimentazione corretta e praticare attività fisica, perché il nostro organismo necessita di diverse attenzioni. Per questo motivo esistono gli integratori di prebiotici, promotori della crescita della flora batterica intestinale, che è importantissima per il corretto funzionamento del nostro corpo. A tal proposito, date un’occhiata a NutriZing Integratore Probiotici, una soluzione adatta anche per i vegani e dotata di una buona dose di fermenti lattici attivi. Se siete ancora indecisi, allora N2 Natural Nutrition Probiotici potrà fare al caso vostro, perché si tratta di integratori ad alta concentrazione e che durano a lungo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori integratori di prebiotici – Classifica 2020

 

Siete curiosi di scoprire quali sono i migliori integratori di prebiotici del 2020? Continuate con la lettura perché abbiamo redatto una rassegna delle soluzioni più interessanti vendute sul web. Per ognuna troverete anche i relativi pro e contro, così da facilitarvi nell’individuazione del prodotto perfetto per le vostre esigenze.

 

 

1. NutriZing Integratore Probiotici con Prebiotici 16 Ceppi Batterici

 

La prima posizione della classifica è occupata da un marchio conosciuto in tutto il mondo per la buona qualità e l’efficienza dei prodotti offerti nel suo catalogo: NutriZing. Guardando le caratteristiche principali di questi integratori di prebiotici, possiamo dire che la fama che il brand ha conquistato dopo diversi anni è tutta meritata.

Già da una prima comparazione con altre soluzioni simili vendute sul mercato si nota una differenza sostanziale: all’interno di ogni capsula sono contenuti numerosi ceppi batterici differenti, che amplificano l’azione promotrice della crescita della flora batterica intestinale. Il colon irritabile è per tutti davvero difficile da sostenere a lungo, ecco perché NutriZing ha pensato anche a chi è vegano e preferisce adottare soluzioni in linea con i propri principi.

Le compresse sono infatti prive di sostanze chimiche di origine animale e di altri additivi, quindi non hanno grosse controindicazioni. Ciò nonostante, prima di assumerle è bene dare un’occhiata agli ingredienti, perché la cura potrebbe richiedere più tempo del previsto, a seconda dei casi.

 

Pro

Efficiente: Quanti desiderano acquistare una confezione di integratori di prebiotici che diano risultati effettivi possono dare un’occhiata a questa soluzione NutriZing, che contiene numerosi ceppi batterici differenti.

Qualità/prezzo: Non preoccupatevi se non volete spendere molto e al tempo stesso curare il colon irritabile, perché con questa soluzione non svuoterete il portafoglio e godrete dei benefici fin da subito.

Per tutti: Le capsule sono realizzate senza additivi chimici pericolosi per la salute e sono prive di sostanze di origine animale, perciò si tratta di integratori di prebiotici per vegani.

 

Contro 

Tempistiche: Prima di iniziare la cura è bene chiedere consiglio al vostro medico, perché potrebbe volerci più tempo per guarire completamente dal colon irritabile, a causa della concentrazione nelle capsule.

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2. N2 Natural Nutrition Probiotici e Prebiotici Intestinali 

 

Non tutti gli integratori venduti online possono vantare le diciture “inodore” e “insapore”, nonostante siano molti i consumatori che preferiscono utilizzare soluzioni prive di qualsiasi aroma, perciò più facili da assumere per via orale.

A tal proposito N2 ha pensato di rispondere a queste necessità, proponendo sul mercato queste capsule che, oltre a essere adatte per tutti gli acquirenti, sono anche realizzate con un film molto sottile, che si scioglie rapidamente grazie all’azione della saliva. La concentrazione di fermenti lattici attivi è un altro dei suoi punti di forza da non trascurare, perché rende questi integratori di prebiotici efficienti nel breve termine.

Chi ha un budget ristretto a disposizione e desidera risparmiare, con questa proposta non si deve fare alcun problema: il costo è uno dei più competitivi presenti sul mercato, cioè alla portata di tutti. L’unico neo che si evince è che la confezione è realizzata in plastica dura e scura, non in vetro, perciò bisogna conservare gli integratori nel modo migliore possibile.

 

Pro

Senza additivi: Gli integratori di prebiotici N2 sono privi di additivi, anche di quelli di origine animale, perciò non minano alla vostra salute e vi permettono di godere dei vantaggi in breve tempo.

Concentrazione: Tra gli articoli più venduti, questi fanno parte della categoria di quelli con la più alta concentrazione di fermenti lattici attivi, perciò la vostra flora batterica intestinale vi ringrazierà.

Costo: Non dovrete spendere molto per poter godere dei benefici di questi integratori, perché il loro costo è uno dei più competitivi.

 

Contro 

Confezione: Il barattolo è in plastica scura, perciò tende a rovinarsi con il tempo. Per questo motivo dovete conservarli in un luogo adatto, avendo cura che gli integratori non si rovinino.

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3. Aavalabs Fermenti Lattici Probiotici 30 Miliardi 60 Capsule

 

Quanti sono ancora indecisi su quale integratore di prebiotici comprare perché cercano una soluzione realizzata seguendo gli standard europei, con un buon numero di fermenti lattici attivi, possono dare un’occhiata a questo prodotto firmato Aavalabs. Nella confezione sono incluse 60 compresse, quindi si tratta di una proposta che dura a lungo e che perciò può essere utilizzata per più di un mese, consentendo di risparmiare.

Nelle capsule sono introdotti circa 30 miliardi di UFC, ossia una misura tale da poter godere di benefici immediati qualora soffriate di colon irritabile, intestino pigro, stitichezza o altri problemi simili. Nonostante per alcuni consumatori la grandezza delle compresse sia eccessiva, quindi le rende difficili da ingoiare senza acqua, il film esterno si scioglie rapidamente a contatto con la saliva, quindi non avrete alcun problema con l’assunzione.

L’azienda produttrice ha anche pensato ai celiaci e ai vegani, perché la composizione chimica è priva di sostanze che potrebbero essere pericolose e di origine animale.

 

Pro

Certificato: Effettuando una comparazione con altri articoli simili, questo prodotto vanta un certificato di idoneità agli standard europei di realizzazione di integratori.

Quantità di UFC: Nelle capsule sono inclusi più di 30 miliardi di fermenti lattici, perciò i vantaggi per il colon irritabile o per altre problematiche simili si possono notare già dopo qualche giorno di assunzione.

Per tutti: Si tratta di una soluzione senza controindicazioni, perché priva di sostanze chimiche di origini animale o che possono causare problemi a chi è celiaco.

 

Contro 

Assunzione: Sebbene il film protettivo delle compresse sia molto sottile e si sciolga velocemente, la grandezza delle capsule può far storcere il naso, perché le rende difficili da ingoiare senza acqua.

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4. Vegavero Probiotici e Prebiotici Fermenti Lattici per Intestino Pigro

 

Per arricchire la flora batterica intestinale, curare e prevenire l’insorgenza di problemi legati al colon irritabile è consigliato assumere prebiotici di buona qualità, ricchi di sostanze arricchenti per l’organismo. Nella nostra personale rassegna di integratori c’è questa soluzione Vegavero, che, come suggerisce il nome dell’azienda, è adatta tanto per chi segue un’alimentazione vegana, quanto per chi desidera una soluzione a lungo termine.

Si tratta di una delle confezioni più ricche tra gli articoli più venduti: nel barattolo sono incluse 90 capsule, cioè in numero adatto per una cura di almeno tre mesi. In più, è un prodotto 100% biologico, che rispetta l’ambiente e perciò strizza l’occhio a quanti hanno a cuore la sostenibilità.

I prezzi bassi sono un altro fattore positivo di questa proposta Vegavero che non deve essere sottovalutata in fase di acquisto, nonostante la quantità di ceppi batterici inferiore rispetto altre soluzioni possa far storcere il naso.

 

Pro

Quantità: Quanti sono alla ricerca di integratori per prebiotici a lunga durata troveranno una soluzione in questa proposta Vegavero, perché nel barattolo sono presenti 60 compresse.

Biologico: Gli ingredienti ed eccipienti con cui sono realizzate le capsule sono 100% naturali e biologici, perciò strizzano l’occhio anche a chi ha a cuore la questione ambientale.

Prezzo: Se non avete un ampio budget a disposizione non preoccupatevi, perché il rapporto qualità/prezzo di questi integratori è tra i migliori che si possano trovare sul mercato.

 

Contro 

UFC: Per ogni compressa ci sono circa dieci ceppi batterici differenti, un numero nettamente inferiore in confronto alla media di mercato.

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5. Vegavero Probiotici Bambini 100% Biologici Polvere Insapore con Prebiotici

 

Nella ricerca dei migliori integratori di prebiotici del 2020 può essere utile arricchire le opzioni anche con soluzioni come questo prodotto firmato Vegavero, pensato innanzitutto per i bambini. Ciò che lo contraddistingue rispetto altri modelli è che oltre ai fermenti lattici attivi e ai ceppi batterici è inclusa anche l’inulina, un carboidrato estratto dall’agave, che arricchisce la composizione donando una marcia in più al vostro organismo.

Si tratta inoltre di integratori privi di additivi o di aromi artificiali, ma anche di dolcificanti e altre sostanze che potrebbero essere pericolose per la salute, come i pesticidi. La natura 100% biologica dei prebiotici Vegavero li rende adatti anche per i ragazzi e per le donne in gravidanza.

In più, essendo integratori ridotti in polvere, sono più facili da assumere (nella confezione è incluso anche un misurino), nonostante la quantità di 75 g può far storcere il naso a quanti desiderano una soluzione a lunga durata.

 

Pro

Composizione: Non tutti gli integratori di prebiotici presenti sul mercato possono vantare una composizione 100% naturale. Questa soluzione Vegavero invece sì, perché gli elementi utilizzati nella loro realizzazione sono completamente biologici.

Versatile: Grazie alla quantità di fermenti lattici attivi, di ceppi batterici e di inulina, le compresse possono essere utilizzate da bambini, ragazzi, adulti e donne in dolce attesa.

Facili da assumere: Si tratta di integratori di prebiotici in polvere, dotati di un pratico misurino con cui dosare giornalmente la quantità di assunzione indicata sulla confezione.

 

Contro 

Quantità: Nel barattolo ci sono 75 g, quindi si tratta di una soluzione che potrebbe durare solo un mese.

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6. Nutri & Co Probiotici Prebiotici 60 Miliardi di UFC

 

La sesta posizione dei nostri consigli d’acquisto è occupata da un prodotto valido sotto diversi punti di vista: in primis, l’azienda produttrice Nutri & Co è conosciuta a livello globale per la buona qualità dei suoi articoli. In effetti, le capsule contenute in questa confezione non vantano soltanto probiotici e prebiotici ma anche altre sostanze come flavonoidi sintetizzati naturalmente, combinando questi elementi in una composizione brevettata in laboratorio che offre un’azione maggiore.

La posologia è infatti differente rispetto altri modelli, perché per godere in breve tempo dei benefici vi basteranno circa due compresse al giorno, quindi otterrete anche un risparmio non indifferente. L’azienda produttrice assicura anche la mancanza di elementi pericolosi per celiaci e per l’organismo in genere, tra cui magnesio stearato, glutine, soia e sostanze di origine animale: chi segue una dieta vegana potrà assumere gli integratori Nutri & Co senza alcun problema.

In conclusione, per onor del vero, dobbiamo sottolineare un punto di debolezza: il film che avvolge le compresse si scioglie con difficoltà in bocca, perciò dovrete ingoiare la pillola intera.

 

Pro

Performance: Chi è alla ricerca di una soluzione dalle alte prestazioni, che fornisca il quantitativo di fermenti lattici attivi necessario per regolare la flora batterica intestinale, allora troverà un buon prodotto in questa proposta Nutri & Co.

Naturale: Tutti gli elementi che compongono le compresse sono realizzati a partire da sostanze naturali, perciò si tratta di un articolo adatto anche per celiaci, vegani e per chi preferisce pillole prive di magnesio stearato.

Qualità/prezzo: Un pregio di questi integratori di prebiotici che non può essere trascurato in fase di acquisto è che il rapporto tra spesa e resa è uno dei migliori.

 

Contro 

Film delle capsule: Per usare le capsule bisogna assumerle con l’ausilio dell’acqua, perché il film che copre la parte esterna si scioglie lentamente in bocca.

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7. WeightWorld Fermenti Lattici Probiotici Formula Forte 50 Miliardi Prebiotici

 

Siete arrivati fin qui perché siete ancora alla ricerca del migliore integratore di prebiotici? Allora date un’occhiata a questa proposta WeightWorld. Si tratta di capsule di piccole dimensioni e facili da assumere, composte da sedici ceppi batterici differenti e più di 50 miliardi di prebiotici e probiotici: questi elementi insieme garantiscono risultati soddisfacenti già dopo qualche settimana di utilizzo.

Oltre a regolarizzare la flora batterica intestinale, di riflesso permettono anche di migliorare l’intero sistema digerente, offrendo un aiuto a quanti hanno difficoltà con questo tratto dell’organismo. Il barattolo di vetro aiuta anche la conservazione, nonostante sia completamente trasparente e quindi non protegge completamente dall’azione dei raggi solari.

Nella confezione ci sono 60 capsule, ovvero la quantità ideale per una corretta posologia di circa due mesi: ognuna vanta anche sostanze di origine vegetale, perciò è un prodotto adatto anche per chi segue una dieta vegana.

 

Pro

Per tutti: Questi integratori di prebiotici sono realizzati secondo alcuni criteri specifici che li rendono adatti per tutti. Mancando di sostanze di origine animale, sono ideali anche per chi segue uno stile di vita vegano.

Composizione: Le pillole sono pensate per poter essere sia di facile assimilazione, sia prive di additivi ed elementi prodotti in laboratorio, quindi la composizione è il più naturale possibile.

Conveniente: Facendo una comparazione con altri modelli, si tratta di una proposta vantaggiosa tanto dal punto di vista del rapporto tra spesa e resa, quanto per ciò che concerne la posologia.

 

Contro 

Barattolo: La conservazione è facilitata dal barattolo in vetro. Tuttavia, quest’ultimo non è oscurato, perciò dovrete fare attenzione al contatto dei raggi solari, perché potrebbero modificare la composizione delle capsule.

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8. Farmabiotic Fermenti Lattici Probiotici e Prebiotici 20 miliardi di UFC

 

L’ultima posizione della nostra rassegna dei migliori prodotti venduti sul web è occupata da questa proposta Farmabiotic, che si caratterizza in primis per essere il prodotto più economico della classifica. A differenza di altre soluzioni, mette a disposizione un blister di dieci capsule, perciò può far storcere il naso a quanti desiderano acquistare una soluzione utile per seguire una posologia di qualche mese.

In ogni compressa sono però inclusi sia fermenti lattici attivi in buona quantità, sia 20 miliardi di prebiotici e probiotici, che aiutano a raggiungere il fabbisogno giornaliero e a combattere le problematiche derivanti da mesi precedenti di cure antibiotiche.

Oltre a ristabilire il giusto equilibrio della flora batterica intestinale, questi integratori Farmabiotic permettono anche di migliorare le condizioni del proprio sistema immunitario e di aumentare l’energia, perciò sarete anche più dinamici a lavoro. In conclusione, un altro elemento da non trascurare è che sono pillole prodotte in Italia, perciò seguono le normative del nostro Paese.

 

Pro

Convenienza: Chi non ha un grande budget a disposizione non deve disperarsi, perché questi integratori vantano un costo esiguo e alla portata di tutti i consumatori.

Performance: Grazie sia alla quantità di fermenti lattici attivi e di probiotici e prebiotici, sia alla tipologia di film che riveste le capsule, queste compresse vantano alte prestazioni che migliorano notevolmente la salute del proprio organismo.

100% italiano: Facendo una comparazione con altri prodotti, questi integratori sono realizzati in stabilimenti italiani, perciò seguono le direttive del Ministero della Salute.

 

Contro 

Quantità: Ogni confezione contiene un blister da dieci compresse. Un numero basso per chi desidera seguire una cura più lunga di qualche settimana.

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Guida per comprare un integratore di prebiotici

 

Come scegliere un buon integratore di prebiotici? A questa e ad altre domande abbiamo deciso di dare risposta nella nostra guida all’acquisto. Per scoprire i suggerimenti utili a effettuare un acquisto consapevole e che soddisfa le vostre esigenze, tutto ciò che dovete fare è seguirci con la lettura dei paragrafi successivi.

Formato e quantità

Quando si dà un’occhiata alle offerte presenti sullo scaffale della farmacia o su quello virtuale di un negozio online, la prima cosa che si guarda è sicuramente il nome del prodotto che si ha intenzione di acquistare. Per quanto concerne gli integratori di prebiotici, questi si presentano sotto diversi formati, perché non tutti dispongono di soluzioni uguali: è facile quindi incontrare proposte in polvere e altre invece in capsule.

Queste ultime sono quelle più comuni, perché apprezzate dalla maggior parte dei consumatori che desiderano dare una svolta al proprio organismo introducendo questo tipo di sostanze. Tuttavia, i vantaggi degli integratori in polvere sono diversi: in primis, potendo scioglierli in un liquido eviterete di dimenticarvi, perché portare sempre con voi una piccola borraccia. D’altro canto, le capsule sono anche più semplici da assumere, perché talvolta non serve nemmeno l’acqua per ingoiarle e in più sono anche dal sapore neutro.

 

Integratori miscelati

Ogni caso è a se stante, ecco perché è sempre importante chiedere il parere di un professionista prima di acquistare integratori che aggiungono micronutrienti e altre sostanze alla propria alimentazione. Per fortuna, sul mercato esistono soluzioni per tutte le esigenze, realizzate da aziende produttrici che hanno in primis a cuore la salute dei propri clienti e di tutti i consumatori.

Ecco che trovare un integratore che unisce prebiotici e probiotici in un mix perfetto non sarà difficile: solitamente, sugli scaffali li potrete trovare sotto il nome di “simbiotici”, e vengono commercializzati principalmente sotto forma di capsule.

Oltre ai numerosi ceppi batterici presenti nella maggior parte delle soluzioni, alcuni articoli vantano anche la presenza di altre sostanze utili all’organismo, tra cui i betaglucani. In soldoni, in fase di acquisto vi suggeriamo di dare un’occhiata a tutte le proposte presenti sul mercato, e di non lasciarvi guidare soltanto dalla fretta di mettere nel carrello un prodotto.

 

Presenza di allergeni

Gli integratori di prebiotici ormai si possono trovare praticamente ovunque: online e offline, dal negozio sotto casa al nuovo e-commerce. Ciò nonostante, un aspetto troppo spesso sottovalutato riguarda la presenza o meno di allergeni all’interno della composizione chimica di questo tipo di prodotti, che hanno invece l’obiettivo di fornire supporto all’organismo di tutti i tipi di consumatori.

La maggior parte degli ingredienti degli integratori di prebiotici sono sempre di origine vegetale, e proprio per questo è bene sapere che cereali come l’orzo e la segale contengono elementi non adatti ai celiaci.

Chi soffre di particolari allergie e intolleranze, e non sa dove acquistare prodotti utili a migliorare la flora batterica intestinale e sconfiggere il colon irritabile, deve sicuramente avere un occhio più attento per quanto riguarda le etichette nutrizionali.

 

Idoneità per tutti

Il problema del colon irritabile o le complicanze dovute a un eccessivo uso di antibiotici e cortisone non guardano in faccia a nessuno: ecco perché è importante verificare che il prodotto individuato sia idoneo per tutti. Parenti e amici potranno darvi i loro pareri in merito, ma oltre al vostro medico curante, nessuno può effettivamente comprendere la difficoltà che state vivendo, tra colon irritabile e mal di stomaco.

Per fortuna, la maggior parte degli integratori di prebiotici è di origine vegetale, cioè realizzati tramite estrazione di micronutrienti e altri elementi da piante, alghe, vegetali e ortaggi. Questo li rende adatti anche per chi segue una dieta vegana e vegetariana, sebbene alcune capsule (in confronto ai formati in polvere) possano avere anche una piccola percentuale di gelatina animale, utilizzata per dare la consistenza alle compresse. 

D’altro canto, se preferite assumere gli integratori per via orale e non tramite scioglimento in un liquido, cercate soluzioni realizzate con idrossipropilmetilcellulosa, ossia un tipo di addensante di origine vegetale.

Certificazioni importanti

Ultimo fattore da prendere in considerazione ma non meno importante rispetto i precedenti è la presenza o meno di certificazioni e diciture che attestano la buona qualità (quindi anche l’alta resa) dell’integratore di prebiotici individuato sullo scaffale.

Un’azienda produttrice che vanta un bollino ha un valore aggiunto non da poco, fosse anche semplicemente la garanzia HACCP che assicura l’assenza dei rischi a livello di salute, oppure ISO 9001 e GMP. Queste ultime due sono certificazioni che sottolineano degli aspetti fondamentali: il prodotto che state per acquistare è innocuo per la salute, perché tutti gli eccipienti sono utilizzati nelle misure indicate sull’etichetta e non presentano altri ingredienti possibilmente dannosi. In più, prima di mettere nel carrello virtuale o fisico il nuovo barattolo che desiderate, date un’ultima occhiata anche al numero di ceppi batterici presenti e di fermenti lattici attivi.

 

 

 

Come utilizzare un integratore di prebiotici

 

Sfruttare pienamente l’azione benefica dei prebiotici sul proprio organismo è importante avere alcune accortezze anche per quanto riguarda la conservazione degli integratori. Non preoccupatevi se non sapete cosa fare, perché ve lo spieghiamo noi nelle prossime righe!

La conservazione perfetta

Come per tutti i prodotti simili, anche per questo tipo di integratori vale la stessa regola: quando non vengono utilizzati, devono essere posizionati in un luogo fresco e asciutto, lontano dalle fonti di calore. Anche chi non sa cosa sono i prebiotici deve seguire alcuni accorgimenti importanti, perché in fondo si tratta di una sorta di medicinali che necessitano di una temperature nettamente inferiore ai 25/30 °C.

Per questo motivo, la maggior parte delle aziende produttrici, a prescindere dal formato degli integratori, offre confezioni in vetro spesso e volentieri scuro: questo materiale riesce a minimizzare il passaggio dei raggi solari e quindi a evitare l’aumento dei centigradi all’interno della confezione.

Gli ingredienti e gli eccipienti come i fermenti lattici attivi e i prebiotici sono molto delicati, e se vengono conservati in modo non consono rischiano di diventare inutili nel migliore dei casi, e pericolosi per la salute in situazioni più gravi.

 

Posologia

Sono molte le persone che non sanno dove si trovano i prebiotici, ma per fortuna non si tratta di un vero problema, perché vengono assunti nell’organismo anche inconsapevolmente. Si tratta infatti di sostanze presenti in buone quantità in vegetali di uso comune, tra cui asparagi e carciofi, ma anche patate, oltre che in quasi ogni tipo di frutta e anche in noci e nocciole.

Ma può capitare che ci sia la necessità di un’assunzione in maggiori quantità: ecco che entrano in gioco gli integratori di prebiotici e probiotici, che aiutano a migliorare in breve tempo la flora batterica intestinale. A tal proposito, vi suggeriamo di seguire le indicazioni scritte sull’etichetta, ma per una corretta posologia potreste aver bisogno di una compressa al giorno, considerando che in ogni pillola ci sono numerose quantità di fermenti lattici attivi.

I vantaggi dell’assunzione

Anche se non si conosce la differenza tra probiotici e prebiotici non importa: a breve vi spiegheremo quali sono i tratti caratteristici di entrambi, ma prima è bene che sappiate che questi tipi di sostanze non sono soltanto importanti, ma addirittura fondamentali. Se vi è mai capitato di soffrire di colon irritabile oppure di assumere antibiotici e cortisone che vi hanno causato dolori al tratto digerente, allora avrete sicuramente bisogno di assumere questo tipo di sostanze.

La differenza principale tra i due è che i probiotici sono microrganismi attivi, mentre i prebiotici sono sostanzialmente il loro cibo, cioè una sorta di attivante che aiuta a eliminare i batteri altrimenti dannosi per la salute che si annidano nel colon. I vantaggi dell’assunzione di integratori simili è quindi rilevabile nel medio/lungo periodo.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cosa sono i prebiotici?

I prebiotici sono sostanze naturali prettamente di origine vegetale ma non digeribili, perciò vengono eliminate dall’organismo quando sono assunte tramite l’alimentazione. Infatti, una volta raggiunto il colon, questi vengono fermati da quelli che potremmo definire dei batteri “buoni”, appartenenti alla nostra flora batterica intestinale che risiede proprio in quella zona.

Il risultato di questa operazione è la produzione di acidi grassi a catena corta, gas e altri metaboliti che comunque tendono ad appesantire il nostro organismo e il sistema digerente.

Dato che nel nostro tratto digerente, e più precisamente nel colon, sono presenti microrganismi benefici e patogeni, è fondamentale riuscire a mantenere un certo equilibrio tra questi: i prebiotici servono quindi a dare nutrimenti ai primi, inibendo la crescita di quelli potenzialmente pericolosi.

Dove si trovano i prebiotici?

Come forse già saprete, i prebiotici si possono trovare facilmente in natura ed essere assunti tramite una dieta equilibrata e ricca di vegetali. Poiché sono molto importanti, è bene non esserne mai carenti, e per farlo, oltre all’acquisto di integratori specifici che possono sopperire un’alimentazione sbagliata, è bene introdurre comunque frutta come la banana, ma anche vegetali come carciofi e asparagi. In più, possono essere utili anche l’aglio e la cipolla, i fagioli, l’avena e le noci: in generale anche tutti quegli alimenti ricchi di fibre.

 

Qual è la differenza tra probiotici e prebiotici?

I probiotici e i prebiotici svolgono entrambi un ruolo chiave nel mantenimento dell’equilibrio della flora batterica intestinale, perciò anche nel corretto funzionamento di tutto il nostro organismo. Esiste tuttavia una differenza sostanziale tra questi due elementi: mentre i primi sono principalmente fermenti lattici attivi che si possono trovare in alimenti come lo yogurt, il kefir e il miso. I secondi sono invece un alimento dei probiotici, perciò permettono che questi ultimi facciano il loro ruolo splendidamente una volta arrivati nel tratto del colon.

 

Quanto costano gli integratori di prebiotici?

Come per quasi tutti i prodotti simili, anche per gli integratori di prebiotici il prezzo è “ballerino”, perché in base alla tipologia di sostanze, alla quantità, alla qualità della compressa o della polvere e a tanti altri fattori, il costo può aumentare o diminuire. In linea generale possiamo però fare una media: i barattoli più venduti sono abbastanza economici, infatti si aggirano attorno ai 10 € per circa 60 pillole: un vero affare per chi desidera risparmiare e seguire una cura a lungo termine. Tuttavia, le soluzioni più performanti sono naturalmente anche costose, perciò potreste anche spendere più di 20 € per una confezione.

 

Gli integratori di prebiotici hanno una scadenza?

Gli integratori di prebiotici, per chi non lo sapesse, contengono sostanze attive, cioè vive. Infatti, più il numero di microrganismi aumenta, più la data di scadenza di un prodotto simile è vicina a quella di acquisto. Se da un lato il film protettivo delle compresse e il formato in polvere aiutano a prevenire la morte dei probiotici, dall’altro è bene anche adottare degli accorgimenti per evitare che vada tutto in malora. Dato che quindi possiamo affermare che esiste una scadenza certa, allora dovrete fare attenzione quando conservate gli integratori, dando un’occhiata anche all’etichetta e alle informazioni scritte dall’azienda produttrice.

 

 

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