Come utilizzare un integratore di prebiotici

Ultimo aggiornamento: 30.01.23

 

Sfruttare pienamente l’azione benefica dei prebiotici sul proprio organismo è importante avere alcune accortezze anche per quanto riguarda la conservazione degli integratori.

Non preoccupatevi se non sapete cosa fare, perché ve lo spieghiamo noi nelle prossime righe!

 

La conservazione perfetta

Come per tutti i prodotti simili, anche per questo tipo di integratori vale la stessa regola: quando non vengono utilizzati, devono essere posizionati in un luogo fresco e asciutto, lontano dalle fonti di calore.

Anche chi non sa cosa sono i prebiotici deve seguire alcuni accorgimenti importanti, perché in fondo si tratta di una sorta di medicinali che necessitano di una temperature nettamente inferiore ai 25/30 °C.

Per questo motivo, la maggior parte delle aziende produttrici, a prescindere dal formato degli integratori, offre confezioni in vetro spesso e volentieri scuro: questo materiale riesce a minimizzare il passaggio dei raggi solari e quindi a evitare l’aumento dei centigradi all’interno della confezione.

Gli ingredienti e gli eccipienti come i fermenti lattici attivi e i prebiotici sono molto delicati, e se vengono conservati in modo non consono rischiano di diventare inutili nel migliore dei casi, e pericolosi per la salute in situazioni più gravi.

Posologia

Sono molte le persone che non sanno dove si trovano i prebiotici, ma per fortuna non si tratta di un vero problema, perché vengono assunti nell’organismo anche inconsapevolmente.

Si tratta infatti di sostanze presenti in buone quantità in vegetali di uso comune, tra cui asparagi e carciofi, ma anche patate, oltre che in quasi ogni tipo di frutta e anche in noci e nocciole.

Ma può capitare che ci sia la necessità di un’assunzione in maggiori quantità: ecco che entrano in gioco gli integratori di prebiotici e probiotici, che aiutano a migliorare in breve tempo la flora batterica intestinale.

A tal proposito, vi suggeriamo di seguire le indicazioni scritte sull’etichetta, ma per una corretta posologia potreste aver bisogno di una compressa al giorno, considerando che in ogni pillola ci sono numerose quantità di fermenti lattici attivi.

I vantaggi dell’assunzione

Anche se non si conosce la differenza tra probiotici e prebiotici non importa: a breve vi spiegheremo quali sono i tratti caratteristici di entrambi, ma prima è bene che sappiate che questi tipi di sostanze non sono soltanto importanti, ma addirittura fondamentali.

Se vi è mai capitato di soffrire di colon irritabile oppure di assumere antibiotici e cortisone che vi hanno causato dolori al tratto digerente, allora avrete sicuramente bisogno di assumere questo tipo di sostanze.

La differenza principale tra i due è che i probiotici sono microrganismi attivi, mentre i prebiotici sono sostanzialmente il loro cibo, cioè una sorta di attivante che aiuta a eliminare i batteri altrimenti dannosi per la salute che si annidano nel colon.

I vantaggi dell’assunzione di integratori simili è quindi rilevabile nel medio/lungo periodo.

 

 

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