Gli 8 Migliori Integratori Di Ferro Del 2021

Ultimo aggiornamento: 10.05.21

 

Integratori di ferro – Guida agli acquisti, Opinioni e Confronti

 

Quando i livelli ematici di ferro sono bassi si può ricorrere a degli integratori alimentari per scongiurare la comparsa di quadri di carenza. Per aiutarvi a individuare il prodotto più adatto alle vostre esigenze ne abbiamo valutati otto che pensiamo possano interessarvi perché capaci di fornire la quantità giornaliera necessaria del minerale. Tra questi troviamo Vegavero Eisen Plus, venduto in confezione da 120 compresse per far fronte a quattro mesi di integrazione, e Nutravita Iron Bisglycinate, un supplemento ad alto dosaggio in capsule gastroresistenti a rilascio graduale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori integratori di ferro – Classifica 2021

 

Qui di seguito vi proponiamo una classifica sui migliori integratori di ferro del 2021 che vi aiuterà a individuare il prodotto ideale per ciò che avete in mente. Per consentirvi di fare la scelta giusta, abbiamo scritto una recensione che mette in luce i pregi e i difetti di ogni articolo in modo che possiate confrontare i prezzi prima dell’acquisto.

 

1. Vegavero Integratore di Ferro Eisen Plus

 

L’integratore di ferro Vegavero Eisen Plus si propone di soddisfare le esigenze di quanti sono alla ricerca di un supplemento alimentare biologico, sicuro e particolarmente efficace. Ogni compressa contiene 14 mg di ferro gluconato, una forma facilmente assorbibile del minerale, che viene resa ancora più disponibile grazie all’aggiunta di acido folico, vitamina C e vitamine del gruppo B.

Tra i nostri consigli d’acquisto, questo prodotto ha trovato il suo posto anche in virtù della totale assenza di additivi, conservanti e OGM che gli permette di essere assunto in sicurezza sia da chi segue una dieta rigorosamente vegana o vegetariana sia da coloro che soffrono di particolari intolleranze alimentari.

La confezione contiene 120 capsule da assumere una volta al giorno preferibilmente prima dei pasti, ponendosi quindi come scelta ideale per chi ha la necessità di seguire una terapia più lunga ma non vuole incorrere nel fastidio di dover reiterare l’acquisto nel giro di qualche settimana.

 

Pro

Costo: Il perfetto equilibrio tra quantità, qualità e prezzo, unito all’affidabilità dell’azienda produttrice, rende questo prodotto uno dei migliori tra quelli attualmente disponibili online.

Composizione: L’abbinamento del gluconato di ferro con l’acido folico e la vitamina C migliora l’assorbimento e la tollerabilità del minerale da parte dell’organismo.

Biologico: Un altro vantaggio dell’integratore Vegavero Eisen Plus è la sua formula priva di OGM e additivi artificiali che ne permette un utilizzo sicuro anche da parte di vegani e persone allergiche.

 

Contro

Conservazione: L’assenza di conservanti impone una certa attenzione in merito alla corretta conservazione delle compresse per impedirne il rapido deterioramento.

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2. Nutravita Integratore di Ferro Vegano Iron Bisglycinate

 

Quello di Nutravita è un integratore vegano a base di ferro bisglicinato a elevata biodisponibilità che contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e del metabolismo energetico. La sua formula arricchita con vitamina B12 prende parte a numerosi processi vitali dell’organismo prevenendo lo sviluppo dell’anemia megaloblastica, mentre la presenza dell’acido folico lo rende adatto in caso di attività fisica intensa e per le donne in età fertile, aiutando a ridurre l’affaticamento fisico e la spossatezza.

Una buona scelta da parte dell’azienda, oltre a quella di non aggiungere additivi, coloranti e aromi artificiali nella formulazione del prodotto, è stato l’inserimento nella confezione di ben 180 compresse, un quantitativo più che sufficiente per coprire il proprio fabbisogno giornaliero di ferro per almeno sei mesi.

In aggiunta, il produttore garantisce che l’integratore è totalmente privo di OGM e allergeni, quali glutine, soia e lattosio, così da poter essere assunto in sicurezza sia da chi soffre di intolleranze alimentari sia da coloro che hanno scelto di adottare uno stile di vita che esclude l’acquisto e il consumo di prodotti di origine animale.

 

Pro

Formato: Se state cercando un supplemento di ferro di buona qualità venduto a prezzi bassi, il prodotto di Nutravita è la soluzione su cui puntare.

Senza OGM: L’assenza di allergeni e derivati di origine animale lo rende adatto anche per i vegani e le persone allergiche.

Praticità: Dai pareri degli utenti si evince una certa soddisfazione in merito alla facilità di assunzione delle compresse, che essendo più piccole della media risultano facilmente deglutibili con poca acqua.

 

Contro

Benefici a lungo termine: Per riscontrare i primi effetti positivi sarà necessario assumere l’integratore con regolarità e costanza per un periodo di tempo prolungato.

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3. GloryFeel Integratore di Ferro 40 mg con Vitamina C

 

Un altro integratore di ottima qualità è sicuramente quello proposto dall’azienda tedesca GloryFeel, pensato per chi vuole colmare le carenze di ferro e favorire il naturale benessere dell’organismo.

Ogni compressa contiene 40 mg di ferro bisglicinato a elevato assorbimento e altrettanti di vitamina C per favorire la corretta assimilazione da parte dell’intestino. Nella confezione trovano posto 180 perle che permettono di portare avanti il trattamento per un periodo di ben sei mesi, anche se, visto l’elevato dosaggio, si raccomanda di effettuare un ciclo di terapia che non superi i trenta giorni.

Grazie alla sua particolare formulazione, questo integratore è in grado di fornire all’organismo un equilibrato apporto di energia, rivelandosi indicato per tutte quelle persone che necessitano di recuperare forza e vitalità per svolgere le proprie attività quotidiane nel miglior modo possibile. Inoltre, si tratta di un prodotto biologico privo di stearato di magnesio, agenti separatori, aromi artificiali e stabilizzanti, che può essere assunto in sicurezza da tutti, vegani compresi.

 

Pro

Dosaggio: L’elevato contenuto di ferro bisglicinato in ogni compressa rende questo integratore adatto a chi ha una carenza accertata del minerale e vuole far fronte al proprio fabbisogno per sei mesi senza spendere un occhio della testa.

Con vitamina C: La presenza di questo nutriente facilita la trasformazione del ferro a livello gastrico per migliorarne l’assorbimento da parte dell’organismo.

Vegano: Il supplemento di GloryFeel, da molti considerata la migliore marca del settore, può essere assunto anche da vegani e celiaci perché privo di allergeni e ingredienti di origine animale nel rispetto dei più alti standard qualitativi previsti dalla legge.

 

Contro

Istruzioni: L’unica pecca, se così possiamo definirla, è l’assenza di un foglietto illustrativo in lingua italiana che non permette una rapida consultazione delle modalità d’uso del prodotto.

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4. Jamieson Integratore di Ferro a Rilascio Prolungato

 

Oltre a fornire un elevato dosaggio di ferro fumarato (all’ordine di 18 mg per compressa), l’integratore Jamieson preserva dai disturbi gastrici che sono spesso associati all’assunzione del minerale, permettendone un assorbimento graduale nell’arco della giornata. Non a caso, il principale punto di forza del prodotto è la sua esclusiva formula a lento rilascio che ne favorisce la tollerabilità a livello gastrointestinale, lasciando al duodeno il tempo utile per l’assimilazione del quantitativo necessario a coprire il fabbisogno quotidiano di ferro.

Inoltre, si rivela utile come coadiuvante nelle terapie contro l’osteoporosi grazie all’aggiunta nella formula del fosfato di calcio che offre una buona fonte di vitamina D per la salute di ossa e denti, anche se la presenza di questo ingrediente tende a provocare effetti collaterali, quali stipsi e flatulenza, nei soggetti più sensibili.

Nonostante sul mercato si possano trovare prodotti a un prezzo più economico, si tratta comunque di un integratore molto valido in termini di efficacia e qualità che non ha nulla da invidiare ad altre marche più blasonate.

 

Pro

Efficace: Per chi ha bisogno di aumentare notevolmente l’apporto di ferro e calcio nella propria dieta, l’integratore Jamieson rappresenta una valida scelta d’acquisto.

A lento rilascio: La speciale formula a rilascio prolungato ne migliora l’assorbimento e la tollerabilità da parte dell’intestino, diventando una fonte costante di ferro per circa dodici ore.

Risultati: Nonostante il costo elevato a cui viene venduto il formato da sole cento compresse, la maggior parte degli utenti si è detta soddisfatta dell’acquisto, riscontrando buoni risultati già dopo pochi giorni dall’inizio del trattamento.

 

Contro

Allergie: Dal momento che il fosfato di calcio può provocare reazioni allergiche ed effetti collaterali, prima di assumere le compresse sarebbe opportuno parlarne con il proprio medico.

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5. Equilibra Integratore di Ferro con Acido Folico

 

L’integratore alimentare a base di ferro, vitamina C e acido folico proposto da Equilibra rappresenta un valido supporto per le donne durante il ciclo mestruale, la gravidanza e l’allattamento, poiché contribuisce a ridurre il senso di stanchezza e affaticamento che in genere si avverte in queste circostanze.

Proprio per questo motivo, l’azienda lo consiglia anche in caso di attività fisica intensa e, in generale, a tutti coloro che necessitano di aumentare l’apporto di ferro nella propria dieta. Inoltre, considerato il prezzo del prodotto, ben proporzionato al quantitativo offerto e alla buona qualità della formulazione, si rivela anche piuttosto conveniente per quanti non vogliono spendere troppo ma nemmeno rinunciare all’efficacia.

Le compresse – sessanta in tutto – sono molto piccole e abbastanza facili da deglutire perché non rilasciano alcun sapore sgradevole in bocca, mentre l’assenza di glutine e lattosio ne permette l’assunzione anche da parte dei soggetti allergici.

 

Pro

Sostegno e vitalità: Utile in caso di eccessiva stanchezza e affaticamento, questo prodotto si rivela ideale sia per le donne in età fertile sia per gli atleti che praticano discipline dove è richiesto un elevato sforzo fisico.

Benefici: In base alle opinioni di chi ha acquistato l’integratore di Equilibra, già dopo le prime due settimane di assunzione costante è possibile riscontrare i primi effetti positivi sull’organismo.

Completo: Altro plus che in molti hanno apprezzato è l’aggiunta nella formula dell’acido folico e della vitamina C che permettono un’integrazione più fisiologica e tollerabile.

 

Contro

Quantità: In comparazione con altri prodotti simili che ne propongono un numero maggiore, nella confezione sono presenti solo sessanta capsule, quindi dovrete comprarne almeno due se pensate di farne un utilizzo prolungato.

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6. Pharmanutra Integratore Alimentare di Ferro Sideral Forte

 

Il Sideral Forte proposto da Pharmanutra è un integratore a base di ferro che contribuisce alla produzione di mioglobina per rinforzare la massa muscolare e mantenere in buona salute anche denti e gengive.

Nella sua formula è presente anche la vitamina C allo scopo di migliorare l’assorbimento del minerale in tutte le condizioni di accertata carenza di ferro, caratteristica che rende questa soluzione molto vantaggiosa dal punto di vista dei risultati ma un po’ meno sotto il profilo economico, visto che il prezzo del formato da sole venti compresse appare di gran lunga più elevato rispetto ad altri prodotti concorrenti.

La posologia consigliata prevede l’assunzione di una compressa al giorno per un periodo di almeno un mese e, in caso di difficoltà nella deglutizione, sarà possibile aprire le capsule per sciogliere il contenuto in acqua in modo da facilitarne l’ingestione.

 

Pro

Vitamina C: Sideral Forte è un complemento nutrizionale a base di ferro sucrosomiale che vanta un elevato contenuto di vitamina C per favorirne l’assorbimento a livello intestinale.

Benefici: La regolare assunzione dell’integratore assicura un equilibrato apporto di ferro che, oltre a influire positivamente sulla salute generale dell’organismo, scongiura la comparsa di carenze e anemie.

Capsule apribili: Se avete difficoltà a ingerire le compresse potete anche aprile per sciogliere la polvere nell’acqua e agevolare così la deglutizione.

 

Contro

Rapporto quantità/prezzo: Se si considera che il prezzo di una confezione da venti capsule è uguale a quello di altri prodotti che offrono un quantitativo nettamente maggiore, riteniamo questa proposta poco conveniente dal punto di vista economico.

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7. Bios Line Integratore di Ferro FerPlus Tre-Tard

 

A differenza dei prodotti esaminati in precedenza, il FerPlus Tre-Tard di Bios Line è l’unico a contemplare nella formula le tre forme allotropiche del ferro (bisglicinato, pidolato e fumarato) per garantire una corretta assimilazione del minerale anche in condizioni di forte deficit.

Oltre a ridurre l’insorgenza di fastidi gastrici a seguito dell’assunzione delle compresse, è formulato con un’innovativa tecnologia a rilascio controllato che ne permette un assorbimento graduale durante la giornata, mentre la presenza della vitamina B12 e dell’acido folico contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, riducendo la stanchezza e dell’affaticamento nei periodi di forte stress psicofisico.

Nonostante il costo elevato a cui viene venduta la confezione da trenta capsule, ha riscosso un grande successo nelle vendite grazie ai buoni risultati riscontrati già dopo le prime assunzioni e all’assenza di glutine e lattosio che lo rende adatto anche a chi soffre di intolleranze alimentari.

 

Pro

Emoglobina: A seguito del trattamento con FerPlus Tre-Tard, la maggior parte degli utenti ha riscontrato un netto miglioramento dei livelli ematici di emoglobina, condizione che ha portato anche a una riduzione dei rischi di anemia.

Assorbimento: L’innovativa formula a tre stadi permette un rilascio graduale del ferro, prolungandone la permanenza nel torrente circolatorio nel corso della giornata.

Composizione: Ogni compressa contiene le tre forme allotropiche del ferro (bisglicinato, pidolato e fumarato) per apportare il massimo beneficio al sistema immunitario e all’organismo. Nella formulazione è presente anche la vitamina C per rendere il minerale ancora più disponibile.

 

Contro

Prezzo alto: Sebbene il costo del pack da trenta capsule non sia propriamente economico, si rivela comunque un buon prodotto che vale la pena provare per le ottime prestazioni offerte.

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8. Deltha Pharma Integratore Alimentare FerroC

 

Leggermente diverso dagli altri prodotti recensiti finora, il FerroC di Deltha Pharma è un supplemento alimentare a base di ferro pirofosfato micronizzato altamente biodisponibile e ben tollerato. Oltre a contribuire alla normale formazione dei globuli rossi per migliorare il trasporto dell’ossigeno nell’organismo, favorisce la funzionalità del sistema immunitario unitamente a quella del metabolismo energetico, ponendosi quindi come scelta d’elezione per gli sportivi e le donne in età fertile che vogliono contrastare la spossatezza fisica e mentale.

Inoltre, la speciale formula microincapsulata permette un maggiore assorbimento del minerale a livello gastrointestinale a fronte di una ridotta tossicità sistemica, eliminando al contempo il sapore metallico tipico del ferro per rendere l’assunzione delle compresse più gradevole.

Approvato dalla FDA nel rispetto di rigorosi standard qualitativi e di sicurezza, si può assumere anche in gravidanza e, tra gli articoli esaminati in precedenza, è l’unico consigliato anche ai bambini di età compresa tra 6 e 12 anni in virtù dell’assenza di eventi avversi deterrenti.

 

Pro

Biodisponibilità: Ciò che contraddistingue l’integratore FerroC dai principali prodotti concorrenti è la speciale forma microincapsulata del ferro pirofosfato che gli permette di essere assorbito direttamente dall’intestino senza entrare in contatto con la mucosa gastrointestinale.

Per tutti: La qualità e la quantità di principio attivo presente in ogni compressa lo rende ideale sia per le donne in dolce attesa sia per i bambini, anche perché non sono state registrate particolari reazioni avverse legate al suo utilizzo.

Facili da deglutire: L’assenza di qualsivoglia odore o sapore sgradevole ne rende l’assunzione più agevole anche se si hanno problemi in tal senso.

 

Contro

Addensanti: Se siete vegetariani o vegani questo non è il prodotto adatto a voi, poiché nella sua formula sono presenti additivi e gelificanti di origine animale.

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Guida per comprare un integratore di ferro

 

Il ferro è un oligoelemento fondamentale per il benessere dell’organismo, in quanto deputato alla sintesi dell’emoglobina e al rafforzamento delle difese immunitarie. Per questo motivo, quando l’alimentazione da sola non è sufficiente a garantire una corretta integrazione del minerale è opportuno ricorrere – chiaramente dietro consiglio medico – a supplementi aggiuntivi in grado di bilanciare eventuali carenze nutrizionali. Tuttavia, dal momento che non tutti i prodotti disponibili sul mercato sono sicuri ed efficaci, qui di seguito vi proponiamo una guida che vi aiuterà a capire come scegliere un buon integratore di ferro e, per chi segue una dieta vegana o vegetariana, dove acquistare i migliori supplementi cruelty free.

Quando assumere un integratore di ferro

Sebbene gli integratori alimentari a base di ferro si rivelino utili per prevenire e compensare potenziali deficit nutrizionali, il loro utilizzo non è sempre necessario, essendo di norma sufficiente l’adozione di un regime dietetico ricco di alimenti che lo contengono (legumi, carne rossa, fegato e pesce).

Tuttavia, se la carenza è tale da determinare un livello non fisiologico di emoglobina, la proteina incaricata al trasporto di ossigeno nel torrente ematico, questi supplementi possono comunque rappresentare un valido aiuto per scongiurare la comparsa di patologie, anche gravi, come l’anemia sideropenica e la beta-talassemia.

 

L’assunzione di suddetti complementi è tanto più necessaria quando nel paziente si riscontra uno dei seguenti fattori di rischio:

♦ perdite ematiche mestruali particolarmente abbondanti e anomali (menorragia);

♦ debolezza fisica dovuta alla riduzione o alla perdita della forza muscolare (astenia);

♦ fiato corto e mancanza di respiro;

♦ emorragie di varia natura, come sangue dal naso, emorroidi, ulcere ed emissione di sangue con la tosse;

♦ mal di testa cronico;

♦ forte dolore toracico;

♦ insonnia e irritabilità.

Ci sono poi alcune condizioni fisiologiche, come la gravidanza e l’allattamento, in cui una corretta integrazione di ferro, spesso associata all’acido folico, si rivela indispensabile per far fronte all’aumento della sintesi dei globuli rossi nell’organismo, soprattutto durante il secondo e il terzo trimestre della gestazione.

 

Fabbisogno giornaliero di ferro

Per capire quando è il caso di interpellare il medico per valutare l’eventualità di integrare la propria dieta con un supplemento a base di ferro, bisogna considerare i valori di riferimento relativi all’apporto quotidiano dell’oligoelemento.

Premesso che il fabbisogno giornaliero varia a seconda dell’età, del sesso e della presenza di condizioni particolari come la gestazione e la menopausa, in base alle tabelle nutrizionali LARN la dose raccomandata di ferro per un adulto in buono stato di salute è di 14 mg/die, che aumentano a 18-20 per le donne in età fertile.

Ricordiamo, inoltre, che l’assunzione del miglior integratore di ferro si rivela utile anche quando si svolge un’intensa e regolare attività sportiva e nell’eventualità in cui si segua un’alimentazione strettamente vegetariana o vegana che escluda totalmente il consumo di prodotti di origine animale.

Quale ferro scegliere?

Assodata l’importanza del ferro per il corretto funzionamento dei processi fisiologici dell’organismo e tenuto conto che una sua carenza può portare a serie conseguenze, l’assunzione degli integratori alimentari si rende necessaria quando l’apporto nutrizionale del minerale è ridotto, tenendo però presente che ogni valutazione sulla loro utilità spetta sempre e solo al medico.

Gli integratori più venduti sono quelli formulati con sali organici ferrosi (solfato, fumarato, succinato e gluconato), da assumere preferibilmente a stomaco vuoto per favorire il corretto assorbimento nell’arco della giornata e possibilmente a distanza di almeno un paio d’ore dall’eventuale assunzione di farmaci antibiotici, che tendono a inibire il rilascio del ferro da parte dei macrofagi epato-splenici.

Per essere certi che quello che si sta assumendo è un supplemento ad alta biodisponibilità, è importante che sull’etichetta sia riportato il contenuto in milligrammi di sale ferroso in ciascuna compressa, tenendo presente che le forme più disponibili sono il ferro fumarato e il ferro solfato.

Inoltre, ai fini di una migliore assimilazione del minerale sarebbe opportuno che l’integratore sia formulato anche con altri elementi nutrizionali, come la vitamina C e il rame, che facilitino la trasformazione a livello gastrico del ferro elementare nella forma più assorbibile.

 

 

 

Come utilizzare un integratore di ferro

 

Dopo aver acquistato un nuovo integratore di ferro è importante capire come e quando assumerlo per garantirsi una corretta integrazione dell’oligoelemento ed evitare l’insorgenza di potenziali effetti collaterali. Pertanto, ai fini di un corretto approccio, qui di seguito vi proponiamo una breve sezione relativa all’argomento.

Modalità di assunzione e dosaggi

Dopo aver stabilito quale integratore di ferro comprare, la prima cosa da fare è leggere attentamente il foglietto illustrativo per conoscere le corrette modalità di utilizzo del prodotto e il dosaggio consigliato. A tal proposito, la quantità giornaliera raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità varia da 60 a 120 mg/die in base al caso specifico e alla gravità dell’anemia, da assumere preferibilmente lontano dai pasti poiché i sali di ferro vengono assimilati in minor quantità se legati agli alimenti.

Proprio per questa ragione, sarebbe meglio preferire un preparato a lento rilascio che, rispetto ad altre forme farmaceutiche convenzionali, rilascia il principio attivo gradualmente durante il transito intestinale al fine di migliorare sia l’assorbimento del ferro nel duodeno sia la tollerabilità del prodotto.

Prima di scegliere il supplemento che possa fare al proprio caso, occorre informarsi anche sulla sua composizione per assicurarsi che non ci siano eccipienti a cui si è allergici, oltre a prestare attenzione alla percentuale di ferro elementare o in forma ferrosa contenuta nella formula. Infine, se preferite acquistare un integratore in forma di compresse vi suggeriamo di optare per un prodotto dal gusto neutro e costituito da capsule di piccole dimensioni in modo da renderne più facile la deglutizione.

 

Le possibili controindicazioni

Per quanto gli integratori di ferro siano ben tollerati dall’organismo, non sono rari i casi in cui la terapia orale si accompagni a effetti collaterali gastrointestinali dovuti all’assunzione di quantità eccessive dell’oligoelemento. Tra questi, le sintomatologie più comuni sono dolori addominali, costipazione, nausea, pirosi, cefalea e deiezioni di colore scuro, che si possono attenuare riducendo le dosi assunte giornalmente o sospendendo temporaneamente la somministrazione del prodotto.

Inoltre, recenti studi hanno evidenziato come un’eccessiva assunzione di ferro, soprattutto per periodi prolungati, può aumentare il rischio di malattie cardiache, patologie neurodegenerative (quali l’Alzheimer e il Morbo di Parkinsons), stati infiammatori, artrite e diabete.

Pertanto, il nostro consiglio è quello di consultare il proprio medico prima di intraprendere una qualsiasi terapia, oltre a cercare di sopperire a un’eventuale carenza alimentare integrando il proprio regime dietetico con cibi ricchi di ferro (legumi, carne rossa, pesce e fegato).

Integratori di ferro vegani

Dal momento che la forma di ferro più facilmente assimilabile dall’organismo è quella di tipo eme che si trova solo negli alimenti di origine animale, in particolare nella carne, nel tuorlo d’uovo e nel pesce, chi segue una dieta rigorosamente vegana avrà bisogno di integrare la propria alimentazione con degli integratori che, oltre al minerale di derivazione vegetale (ferro non-eme), contempli anche una buona percentuale di vitamina C per migliorarne l’assorbimento.

Infine, per le donne in gravidanza e allattamento che necessitano di un’integrazione di ferro, esistono numerosi supplementi che associano il minerale alla vitamina B12 e all’acido folico per favorire lo sviluppo della placenta e l’accrescimento del feto, contribuendo al contempo alla riduzione della stanchezza fisica e dell’affaticamento muscolare.

 

 

 

Domande Frequenti

 

Ferro basso nel sangue: quando preoccuparsi?

Come già sottolineato, il ferro è un minerale molto importante per l’organismo, poiché partecipa al trasporto dell’ossigeno ai tessuti e alla formazione di alcuni enzimi. Ora, tenendo conto che, in condizioni normali, i valori ematici di sideremia in un uomo adulto devono essere compresi tra 53 e 167 mcg per decilitro di sangue, mentre nella donna su 49-151 mcg/dl, è il caso di allertare il medico quando si accusa: mancanza di fiato, mal di testa, angina, dolori muscolari alle gambe, perdite ematiche anomale, palpitazioni, fragilità ungueale e pallore della pelle e delle mucose.

 

Cosa mangiare in caso di carenza di ferro?

Qualora si riscontri uno dei sintomi sopracitati, prima di ricorrere ai migliori integratori di ferro venduti online o in farmacia, vale la pena cercare di risolvere il problema partendo inizialmente soltanto dalla propria alimentazione, consumando cioè una maggiore quantità di cibi ricchi in ferro come: fegato, cioccolato fondente amaro, frutta secca, lenticchie, ostriche, farina di soia, fagioli borlotti, seppie, alici, fiocchi d’avena, milza, carne bovina ed equina, tuorlo d’uovo e cereali integrali.

 

Quando assumere il ferro durante la giornata?

Dipende dal tipo di integratore e dal quantitativo di ferro presente nella formula, ma in genere si consiglia di assumere le compresse prima o durante i pasti a seconda della tollerabilità gastrointestinale della persona.

 

Cosa succede se c’è troppo ferro nel sangue?

Oltre all’emocromatosi, una patologia dovuta a difetti di regolazione del metabolismo del ferro, un eccesso ematico del minerale può comportare diversi disturbi che vanno da sintomatologie lievi, come problemi di stomaco, costipazione, nausea e dolori addominali, fino a scompensi più gravi tra cui convulsioni, malattie cardiovascolari, cirrosi, infarto e sviluppo di forme tumorali a livello epatico.

 

Dopo quanto tempo fa effetto il ferro?

In genere, i primi benefici si possono riscontrare già dopo 3-4 settimane dall’inizio del trattamento con progressivo aumento dei livelli ematici di emoglobina, mentre il recupero in caso di anemia sideropenica e beta-talassemia avviene generalmente dopo due mesi di integrazione, anche se molto dipende dall’entità del problema.

Come aumentare il ferro velocemente?

Così come esistono alimenti che contribuiscono ad aumentare i livelli di ferro nel sangue, ce ne sono altri che ne velocizzano l’assorbimento per riportarne i parametri entro un range ottimale. È il caso dei cibi ricchi di vitamina C (quindi agrumi, peperoni, cavoli, uva, pomodori e frutti rossi) e cisteina (contenuta principalmente nella carne e nel pesce), che sono in grado di triplicare l’assimilazione del ferro non-eme.

Allo stesso modo, si consiglia anche l’uso di erbe aromatiche per condire le pietanze poiché, oltre a essere una fonte naturale di ferro, riducono le secrezioni biliari per mantenere bassa l’acidità dell’ambiente gastrico e migliorare, di conseguenza, la veicolazione del minerale.

 

 

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