Domande frequenti sugli integratori di arginina

Ultimo aggiornamento: 30.01.23

 

Che cos’è l’arginina?

Forse non tutti sono a conoscenza che le proteine sono dei composti organici che nel nostro organismo svolgono diverse funzioni, dalla costruzione delle fibre dei muscoli alla digestione di alcune sostanze.

Queste possono essere chiamate anche protidi e sono costituite dall’unione di tanti mattoncini chiamati aminoacidi, alcuni dei quali però non vengono sintetizzati attraverso il nostro corpo e quindi c’è bisogno di assumerli dall’esterno attraverso l’alimentazione.

L’arginina fa parte di quest’ultimo gruppo definito “essenziale”, e la sua funzione principale nel corpo è di aiutare la vasodilatazione e il passaggio dei principi nutritivi, di coadiuvare la trasmissione degli impulsi nervosi e rinforzare il sistema immunitario.

 

Dove si trova l’arginina?

Nonostante l’arginina sia un aminoacido definito essenziale, il nostro corpo riesce a produrla ma in pochissime quantità, e quando si raggiunge l’età adulta è necessario introdurla nell’organismo anche tramite l’alimentazione.

Tra i cibi che sono più ricchi di questa sostanza ci sono il merluzzo e i frutti di mare, che tra l’altro vantano anche una buona quantità di Omega 3.

Altri che eccellono nella concentrazione di arginina sono le carni rosse e quelle bianche come il tacchino e il pollo, ma anche latte e derivati come i latticini.

Chi segue una dieta vegana può tenere in considerazione dei pasti a base di cipolla, cetrioli, legumi e asparagi, oltre che spuntini con frutta secca come nocciole, mandorle, banane e pesche.

 

Quanti integratori di arginina assumere al giorno?

Se avete una carenza di aminoacidi essenziali a causa di situazioni di salute particolari, potreste valutare l’opportunità di assumere degli integratori, ma ecco che è importante capire, per esempio, quando assumere l’arginina.

Secondo quanto specificato dalle organizzazioni internazionali che si occupano di salute e benessere, questa sostanza deve rientrare nel fabbisogno giornaliero in una misura di 5/6 g. 

Tuttavia, se svolgete tanta attività fisica o praticate sport a livello agonistico, vi suggeriamo di chiedere informazioni al vostro medico, perché esistono integratori pensati soprattutto per casi specifici come questo.

A cosa serve l’arginina? 

Se si tratta della prima volta che sentite nominare l’arginina, allora è giusto sapere quali sono le funzioni più importanti che svolge questo aminoacido essenziale nel nostro organismo.

In primo luogo possiamo dire che favorisce la formazione di ossido nitrico, aiutando nella sintesi proteica e quindi migliorando la sensazione di affaticamento dopo una sessione di allenamento.

In più, riduce la pressione sanguigna e viene persino utilizzata per attenuare l’infiammazione del tratto digerente nei neonati prematuri. Ma se ancora vi state chiedendo a cosa serve l’arginina, tra i suoi effetti positivi più apprezzati c’è anche quello di favorire una riduzione dello stress e dell’ansia.

 

Cosa comporta la carenza di arginina?

Se sapete come assumere l’arginina e quindi conoscete anche la sua importanza, ciò significa che avete bene in mente che si tratta di una sostanza fondamentale per l’omeostasi del nostro corpo.

Ma si possono verificare anche casi particolari in cui alcune patologie non permettono di poterla utilizzare nel modo migliore, riducendo completamente la già piccola percentuale sintetizzata dall’organismo.

In caso di carenza, sebbene sia rara, possono verificarsi dei depotenziamenti del sistema immunitario, infiammazioni del tratto delle vie urinarie e anche una particolare e progressiva ipertensione.

Tutto questo però può essere valutato solo da un professionista, perciò è fondamentale evitare di assumere integratori di arginina senza alcun criterio medico.

 

 

 

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