I 9 migliori integratori di probiotici del 2022

Ultimo aggiornamento: 07.10.22

 

Integratori di probiotici – Guida agli acquisti, Opinioni e Confronti

Se avete spesso episodi di coliti, mal di pancia e le vostre evacuazioni non sono regolari, è possibile che il vostro microbiota intestinale non sia al massimo delle sue forze, per cui potreste avere bisogno di assumere più alimenti che contengono batteri buoni. Se questi però non dovessero bastare  ecco che arriva in vostro soccorso l’integratore di probiotici.

In questo articolo, abbiamo selezionato alcuni dei prodotti maggiormente apprezzati dagli utenti, e che pensiamo possano interessarvi. Tra questi troviamo Nutrimea Probioactif che abbina probiotici e prebiotici, scelta che potenzia l’efficacia di questo integratore. Oppure Gloryfeel Probivia 200, con 18 ceppi batterici e una dose di inulina, che favorisce la produzione di batteri buoni per l’intestino.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 9 migliori integratori di probiotici – Classifica 2022

 

Qui di seguito troverete la classifica degli otto migliori integratori di probiotici del 2022, scelti per voi in base alle loro caratteristiche più valide.

 

1. Nutrimea Probioactif  – 7 Ceppi Batterici con 30 Miliardi di UFC

 

Probioactif di Nutrimea è realizzato per assicurare il benessere dell’intestino mettendo a sua disposizione 30 miliardi di CFU provenienti da sette diversi ceppi batterici.

Il valore aggiunto del prodotto è la contemporanea presenza di probiotici e di prebiotici: questi ultimi (fibre idrosolubili) nutrono i batteri buoni (i probiotici) e ne agevolano la proliferazione e l’attività, proteggendo l’intestino e assicurandone il corretto funzionamento. Ecco dunque che questo integratore può essere assunto in caso di bisogno ma anche per mantenere e preservare il corretto equilibrio della flora. 

Realizzato senza glutine e lattosio, il che farà indubbiamente piacere a chi è allergico, Probioactif, oltre a contrastare i disturbi legati all’irritabilità di colon e intestino, agevola la digestione e riduce il gonfiore allo stomaco.

Va da sé che l’efficacia dell’integratore possa variare da persona a persona, sia in relazione alla durata del trattamento, sia in conseguenza dell’alimentazione, che deve essere equilibrata. 

Nella confezione sono presenti 60 capsule e la posologia consigliata è quella di due al giorno, il che significa che vi garantirete un mese di trattamento, con un esborso economico che ci sembra assolutamente adeguato a quanto offerto, anche tenendo conto che parliamo di un prodotto completamente naturale.

 

Pro

Prebiotici: La loro presenza incrementa l’efficacia dell’integratore, in modo particolare perché viene incentivata l’attività dei batteri buoni (probiotici) presenti nell’intestino. 

Allergeni: Probioactif è realizzato con grande attenzione agli elementi che potenzialmente possono creare allergie ed è dunque privo di lattosio e glutine. 

Qualità/prezzo: Il costo dell’integratore, tenendo conto che in ogni confezione ci sono 60 capsule – pensate per un trattamento di un mese – appare assolutamente vantaggioso. 

 

Contro

Dieta: La sola assunzione del prodotto potrebbe non essere efficace se non viene effettuata con regolarità e abbinata a un’alimentazione corretta.

 

 

 

 

2. GloryFeel Complesso Probiotici Probivia 200 Capsule Gastroresistenti

 

Tra i prodotti venduti online, abbiamo scelto quest’integratore proposto dall’azienda GloryFeel. L’articolo si presenta in una confezione in plastica rigida, all’interno della quale sono state inserite 200 capsule di origine vegetale e prive di lattosio e glutine, con cui è possibile effettuare una terapia per circa tre mesi e mezzo.

Si tratta di un integratore ad ampio spettro: contiene una gran varietà di ceppi di probiotici, che possono apportare benefici in numerose situazioni in cui vi è un’alterazione della flora batterica, sia intestinale, sia vaginale.

Tuttavia, vi suggeriamo di controllare prima l’elenco delle varie specie, tra le quali potrebbero esserci alcuni microrganismi che potrebbero creare fastidi e accelerare la motilità intestinale, soprattutto durante i primi giorni di assunzione.

Consigliamo, inoltre, di deglutire le capsule lontano dai pasti, piuttosto che durante, come riportato sul foglietto illustrativo. Se necessitate di maggiori informazioni, oppure volete scoprire dove acquistare l’integratore GloryFeel, vi basta cliccare sul link posto qui in basso.

 

Pro

Qualità/prezzo: Facendo un paragone con altre offerte presenti sul mercato, questo integratore risulta piuttosto conveniente, poiché ogni confezione contiene 200 capsule, a un costo abbastanza accessibile.

Composizione: Contiene 18 ceppi di probiotici differenti, ognuno dei quali può apportare benefici alla salute dell’apparato digerente e dell’organismo. Nella formulazione è stata aggiunta una dose di inulina, capace di giungere nell’intestino senza essere assorbita dai succhi gastrici.

Capsule: Se state cercando un integratore di probiotici rispettoso della natura, queste pillole sono vegane al 100% e non contengono OGM e altri additivi chimici.

 

Contro

Assunzione: Anche se è consigliato di prendere due dosi giornaliere durante i pasti, molti utenti hanno riscontrato maggiori risultati facendolo a stomaco vuoto.

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3. Bromatech Enterelle 24 cps 

 

Bromatech è una ditta farmaceutica che si occupa principalmente della distribuzione e produzione di probiotici e fermenti lattici vivi, in grado di migliorare lo stato dell’apparato digerente e del sistema immunitario.

Grazie alla grande esperienza nel campo e ai numerosi studi all’interno delle università italiane e straniere, è stata in grado di creare un integratore a base di microrganismi vivi chiamato Enterelle, e capace di curare le condizioni di disbiosi intestinali.

La confezione contiene 24 capsule, in ognuna delle quali sono inseriti tre ceppi di batteri differenti, in numero pari a 1 miliardo per ognuno. La presenza dei Saccharomyces Cerevisiae, facenti parte della famiglia dei lieviti, si rivelano estremamente validi in caso stiate cercando un medicinale per stipsi cronica.

L’azienda inoltre, propone un programma di prevenzione e depurazione, in cui consiglia l’assunzione di altri tre integratori, oltre Enterelle, che, se presi in sequenza per alcuni mesi, possono migliorare lo stato di salute generale e rinforzare il sistema immunitario.

 

Pro

Azienda: Grazie al continuo sviluppo e alla ricerca scientifica, Bromatech vanta una grande esperienza nel campo dei batteri utili al nostro organismo.

Efficacia: Molti utenti dichiarano di aver trovato giovamento già dopo pochi giorni di utilizzo, soprattutto dopo l’assunzione di altri integratori della stessa casa farmaceutica.

Ingredienti: Ogni capsula contiene tre ceppi differenti che, combinati tra loro, riescono ad apportare notevoli benefici all’apparato gastrointestinale.

 

Contro 

Non per tutti: La presenza dei saccaromiceti, delle capsule di origine animale e la produzione all’interno di stabilimenti in cui è possibile la contaminazione da parte di derivati del latte e della soia, non li rende acquistabili da chi soffre di intolleranze o allergie.

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4. Probion | Fermenti Lattici | Probiotici e Prebiotici insieme

 

Il Probion Balance Flora Complex è un integratore di fermenti lattici e probiotici ulteriormente arricchito con prebiotici, sostanze specifiche che non vengono assorbite dall’organismo ma sono utilizzate soltanto dalla flora intestinale.

La confezione include 30 capsule vegetali a rilascio prolungato, da assumere due al giorno per 15 giorni consecutivi; ogni capsula contiene 20 miliardi di unità formanti colonia di probiotici, nello specifico 8 miliardi di CFU di Lactobacillus Breve, 8 miliardi di CFU di Lactobacillus Lacti, 2 miliardi di CFU di Lactobacillus Casei, 1 miliardo di CFU di Lactobacillus Plantarum e 1 miliardo di CFU di Bifidobacterium Bifidum. 

Sono inoltre presenti Inulina e Frutto-oligosaccaridi, due prebiotici di importanza fondamentale per la flora batterica intestinale, un mix di enzimi digestivi, vitamina D3 e B12 ed estratti di bambù e camomilla. Il prezzo è buono e la qualità media; l’unica pecca è la dimensione delle capsule, che le rende fastidiose da ingoiare.

 

Pro

Concentrazione: Il numero di CFU non differisce molto da altri integratori simili, ma il Probion contiene soltanto cinque ceppi di batteri che sono presenti in una concentrazione molto più elevata, e quindi risultano più efficaci.

Composizione: Oltre ai probiotici sono presenti anche Inulina e Frutto-oligosaccaridi, che sono prebiotici fondamentali per il corretto mantenimento della flora batterica intestinale, estratto di bambù giovane, estratto di camomilla e un mix di enzimi di derivazione vegetale.

Made in Italy: Si tratta di un integratore prodotto in Italia in laboratori specializzati e con l’uso di ingredienti selezionati, è sottoposto a rigidi controlli ed è approvato dal Ministero della Salute

 

Contro 

Capsule: L’unica pecca di questo integratore è rappresentata dalla dimensione delle capsule, infatti sono abbastanza grandi e possono risultare fastidiose da ingoiare.

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5. Aavalabs Probiolac Fermenti Lattici Probiotici e Prebiotici insieme

 

Aavalabs è una ditta finlandese specializzata nella produzione di integratori alimentari negli stabilimenti AAVA Nordic di Helsinki; nonostante il Probiolac non sia ancora stato inserito nella lista degli integratori registrati al Ministero della Salute italiano, però, si tratta di un prodotto sottoposto a rigorosi test da parte di laboratori indipendenti ed è stato già approvato in Spagna, Germania, Francia e Regno Unito.

La confezione contiene 60 capsule a rilascio prolungato e la dose giornaliera consigliata è di 1-2 capsule da assumere durante i pasti oppure accompagnate con abbondante acqua; ogni capsula contiene 20 diversi ceppi batterici in 25 miliardi di CFU, in modo da soddisfare la dose giornaliera di 50 miliardi di CFU, sono inoltre presenti Inulina e citrato di zinco.

Il rapporto qualità-prezzo dell’integratore di probiotici Aavalabs è decisamente favorevole, soprattutto considerando che il flacone contiene una fornitura che basta per due mesi di utilizzo.

 

Pro

Rapporto qualità-prezzo: Uno dei punti di forza dell’integratore Probiolac è quello di possedere un rapporto qualità-prezzo decisamente favorevole, soprattutto in relazione alla quantità di capsule.

Composizione: Il Probiolac si distingue dagli altri integratori di probiotici anche per la composizione, in ogni capsula ci sono 25 miliardi di CFU costituiti da 20 diversi ceppi batterici.

Prebiotici: Oltre ai probiotici sono presenti anche prebiotici, nella fattispecie 200 mg di Inulina in ogni capsula, nonché citrato di zinco per garantire il normale funzionamento del sistema immunitario.

 

Contro 

Effetto blando: Secondo alcuni si tratta di un integratore dagli effetti alquanto blandi. Come accade spesso con questi prodotti, però, spesso l’effetto è soggettivo.

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6. Solgar Bioflor Enhanced Series 60 cps

 

Un altro articolo che ci è piaciuto molto è l’integratore alimentare proposto dall’azienda americana Solgar, chiamato Bioflor Enhanced Series. Si tratta di un supplemento alimentare a base di probiotici, sviluppato da una famosa casa farmaceutica fondata a New York nel 1947.

Grazie all’enorme ricerca e studi sul campo, l’azienda ha potuto scegliere i migliori ingredienti adatti al benessere intestinale. All’interno della confezione troverete 60 capsule che contengono cinque tipologie di microrganismi vivi, tra cui il Bifidobacterium Lactis e il Lactobacillus Paracasei, i più indicati in caso di stipsi e gonfiore addominale.

Non ha bisogno di essere conservato in frigorifero, quindi sarà facile portarlo anche durante un viaggio, in cui capita molto di frequente di avere disturbi intestinali. Le capsule non contengono alimenti di origine animale, ma sono composte di cellulosa vegetale, dunque, idonee anche per chi segue una dieta vegana o vegetariana.

Inoltre, sono prive di lattosio e derivati del frumento.

 

Pro

Benefici: Molti utenti dichiarano di essere riusciti a risolvere i loro problemi intestinali grazie a Bioflor Enhanced Series, che si è rivelato utile anche in presenza di cistiti e allergie della pelle.

Non solo per adulti: La tipologia di ceppi presenti in questo integratore può essere assunta anche dai più giovani.

Qualità: Solgar è un’azienda farmaceutica americana, da sempre impegnata per lo sviluppo di nuovi integratori utili all’organismo e, anche questa volta, propone un buon prodotto per risolvere i disturbi intestinali.

 

Contro 

Prezzo: Il costo non è propriamente basso, ma si rivela comunque di un buon prodotto che varrebbe la pena provare.

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7. Vegavero Probiotici e Prebiotici Bio per Bambini e Ragazzi

 

Anche ai più piccoli può capitare di avere dolori addominali e diarrea o di dover affrontare un ciclo di antibiotico, che potrebbe alterare la flora batterica intestinale, facendo notevoli danni. In questi casi anche il pediatra sarà d’accordo, e vi consiglierà di associare un integratore di probiotici per ragazzi alla terapia, per fare in modo che questa non risulti troppo aggressiva.

Vegavero ci propone un nuovo supplemento alimentare proprio per bambini dai tre ai 12 anni, adatto anche alle donne in stato di gravidanza. Questa volta ci troviamo di fronte a una confezione da 75 g di soluzione in polvere, inodore e insapore, che è possibile sciogliere nell’acqua oppure nel latte.

La miscela è composta da cinque ceppi di batteri differenti e da una percentuale di inulina ricavata dalla pianta di agave, capace di migliorare l’assorbimento dei probiotici. La dose consigliata prevede l’assunzione di due misurini al giorno, tuttavia, vi suggeriamo di confrontarvi con il medico prima di sottoporlo ai vostri figli.

 

Pro

Effetti: Molti genitori sembrano entusiasti del prodotto, notando miglioramenti non solo sullo stato intestinale dei loro bambini, ma anche sull’umore.

Quantità: Anche se 75 g possono sembrare pochi, in realtà una sola confezione vi basterà per una terapia di due mesi.

Sapore: Nonostante il produttore dichiari che la polvere non abbia un gusto specifico, ad alcuni bambini è piaciuta molto.

 

Contro 

Costo: Il prezzo del prodotto potrebbe risultare eccessivo, ma bisogna prendere in considerazione che una confezione dura per ben due mesi.

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8. Bayer Gyno-Canesflor Probiotico per Prevenzione Recidive Infezioni Vaginali

 

Ci troviamo di fronte a un prodotto completamente differente, ma caratterizzato dalle stesse proprietà benefiche dei precedenti, stavolta però, per uso prettamente femminile. L’azienda Bayer presenta un blister con dieci capsule vaginali, utili a prevenire le recidive da infezioni come la candida, oppure da utilizzare in supporto alle cure antibiotiche.

Ogni ovulo contiene un unico ceppo batterico, conosciuto come Lactobacillus Plantarum, indicato proprio per la microflora batterica presente sulla mucosa vaginale, e capace di contrastare gli attacchi da parte degli agenti patogeni.

Attenzione: non è un prodotto alimentare, dunque non deve essere ingerito, ma inserito all’interno della vagina prima di andare a dormire, tutte le sere per un’intera settimana. L’unico tasto dolente sembra essere il blister troppo delicato, che potrebbe causare la rottura degli ovuli al suo interno.

Nonostante ciò, il prodotto piace a molte donne, che sostengono di aver trovato effettivi miglioramenti con l’uso di Gyno-Canesflor, e di percepire minore prurito e bruciore.

 

Pro

Prezzi bassi: Gyno-Canesflor è apprezzato non solo per la sua utilità, ma anche per il costo non eccessivo.

Utilizzo: Anche se può sembrare complicato, l’inserimento dell’ovulo è estremamente facile poiché basta sollevare leggermente il bacino per farlo scivolare nel collo dell’utero.

Valido: Molte acquirenti hanno riscontrato degli effettivi benefici durante l’utilizzo di Gyno-Canesflor e alcune dichiarano di non aver più avuto recidive da candida al termine del blister.

 

Contro 

Confezione: Durante l’apertura è necessario prestare molta attenzione a non premere eccessivamente sull’involucro, che potrebbe causare la rottura accidentale delle capsule. Il nostro  suggerimento è quello di tagliare delicatamente lungo il bordo, e di estrarre l’ovulo senza provocare pressione.

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9. N2 Natural Nutrition Probiotici e Prebiotici Intestinali 60 cps

 

Al primo posto della nostra classifica troviamo un articolo proposto da N2 Natural Nutrition, e reputato dagli acquirenti come il miglior integratore di probiotici del momento. All’interno della confezione troverete ben 60 capsule, ognuna contenente 40 miliardi di microrganismi attivi, da assumere per due volte al giorno a distanza di almeno un paio d’ore dai pasti. 

Anche nel caso di terapie antibiotiche, si consiglia di prenderlo lontano da queste. Si tratta di un supplemento alimentare a base di prebiotici e probiotici, dove i primi sono incaricati a migliorare l’assorbimento degli altri e di potenziarne l’efficacia.

Sono senza lattosio e glutine, dunque possono essere acquistati anche da chi è intollerante a questi alimenti. Inoltre, non contengono OGM, e le capsule sono di origine vegetale, perfette per chi segue una dieta priva di cibi derivanti dagli animali.

Le pillole, però, sembrano essere un po’ troppo grandi, circa quanto una moneta da 50 centesimi di euro, e potrebbero quindi risultare difficili da deglutire.

 

Pro

Benefici: In base ai pareri di chi ha acquistato il prodotto, sembra bastino poche settimane di assunzione costante per notare i primi effetti positivi sull’organismo, oltre a regolare quasi immediatamente la motilità intestinale.

Conservazione: A differenza di molti altri integratori a base di probiotici, che devono essere necessariamente posti in frigorifero per preservarne la vitalità, questi non hanno bisogno di tale accorgimento, rivelandosi più facili da trasportare durante i viaggi.

Etichetta: Il produttore ha reso le istruzioni molto chiare e precise, scrivendo nelle più comuni lingue il dosaggio e gli ingredienti e l’elenco dei vari ceppi.

 

Contro

Capsule: A quanto pare, queste sono piuttosto grandi e un po’ difficili da deglutire. Per limitare il problema, il produttore consiglia di aprirle direttamente in bocca, anche se questo procedimento può diminuire l’assorbimento dei microrganismi.

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Guida per comprare un integratore di probiotici 

 

Se non sapete quale integratore di probiotici comprare, in questa nostra guida troverete molte informazioni fondamentali, che vi agevoleranno nella scelta del miglior prodotto più adatto alle vostre esigenze.

Parametri da rispettare

I probiotici sono classificati dall’OMS come organismi attivi, e capaci di apportare benefici al nostro corpo. Tuttavia, spesso vengono confusi con i fermenti lattici, che però non hanno le stesse proprietà e, purtroppo, non riescono ad arrivare vivi fino all’intestino.

Il loro compito, dunque, è quello di supportare la digestione di alimenti come il lattosio, e trasformarlo in acido lattico in persone che soffrono di intolleranze specifiche. I probiotici invece, hanno la capacità di rimanere attivi fino al colon, migliorando la qualità della flora batterica lì presente.

Sono contenuti in alcuni tipi di cibi, come quelli fermentati, che però non sono sempre facili da reperire, e per questo motivo, in genere, si preferisce assumere integratori mirati. Dunque, prima dell’acquisto, vi consigliamo di controllare sempre che si tratti effettivamente di probiotici, e non di fermenti lattici che, come abbiamo visto, hanno scopi ben diversi.

Inoltre, leggere la lista degli ingredienti è altrettanto importante: ogni casa farmaceutica produce numerose tipologie di articoli contenenti specie batteriche differenti, che è necessario saper distinguere per conoscere quello più adatto alle nostre esigenze.

Un altro criterio da prendere in considerazione è la quantità di microrganismi inseriti in ogni capsula o bustina: secondo gli ultimi studi scientifici, per far sì che i probiotici portino degli effettivi benefici al nostro corpo, questi devono essere assunti almeno per un numero pari a 10⁹ cellule vive al giorno e, sull’etichetta, deve essere specificato il nome di ogni ceppo.

Infine, è necessario che il produttore certifichi la sicurezza dell’integratore venduto, che dovrà garantire la vitalità degli organismi all’interno delle capsule, e assicurarsi che questi riescano effettivamente a giungere vivi, almeno in gran parte, fino ai villi intestinali.

 

Tipologie e prezzi

Sul mercato farmaceutico è possibile trovare numerosi integratori di probiotici tra i quali effettuare una comparazione: la scelta non dipenderà soltanto dal prezzo, ma anche dalla tipologia di microrganismi e dal formato che si preferisce assumere.

Di norma, la maggior parte di questi prodotti sono composti da una polvere molto sottile e biancastra, che può essere pressata e venduta in pastiglie, oppure inserita all’interno di capsule da deglutire.

In alternativa, è possibile sceglierli sotto forma di bustine, da aprire e sciogliere in un bicchiere di acqua fredda o a temperatura ambiente. Anche i prezzi cambiano, e possono essere molto diversi a seconda del formato, del numero di dosi presenti nella confezione, e infine, in base alla qualità dei ceppi inseriti.

Questi, a volte, sono sviluppati esclusivamente in laboratorio e hanno un costo maggiore rispetto a quelli più comuni.

Ceppi e intolleranze

Il microbiota intestinale è formato da miliardi di batteri, sia positivi, sia negativi come i funghi, virus e agenti patogeni. Per far sì che il nostro intestino sia in eubiosi, ovvero in equilibrio, è necessario che i microrganismi buoni siano in numero maggiore rispetto ai secondi.

Ciò però non è sempre possibile: una dieta non adeguata, l’alcol, il fumo o le terapie a base di medicinali aggressivi possono alterare questa stabilità, provocando così uno stato di disbiosi intestinale, causando diarrea e dolori addominali.

Un’integrazione a base di probiotici può migliorare la situazione e ripristinare un equilibrio, l’importante, però, è scegliere le specie più adatte alla propria patologia o situazione. Al momento, non conosciamo ancora tutte le tipologie di ceppi esistenti, tuttavia, gli attuali sono stati classificati in tre macrocategorie: i Bacteroidetes, di cui fanno parte i Fragilis, gli Ovatus e i Dorei, e sono quelli che costituiscono circa il 20% di tutto il microbiota.

Poi vi sono i Firmicutes, i più numerosi e diffusi, tra cui troviamo i Lactobacillus Casei Immunitas. Infine, i meno comuni sono gli Actinobacteria e caratterizzano solo il 5% della flora batterica intestinale, di cui fanno parte i famosi Bifidobacterium, conosciuto anche come Bifidus attivo.

Se siete ancora in dubbio su quale integratore di probiotico comprare, considerate che molti di questi non portano vantaggi solo a livello intestinale, ma sono utilizzati anche per contrastare le infezioni da candida vaginale, causate proprio da un’alterazione batterica delle mucose.

Altri invece possono essere assunti per dimagrire, o apportare benefici anche al resto del corpo e del sistema immunitario. Infine, fate molta attenzione in caso di intolleranze: preferite capsule prive di lattosio, nel caso in cui abbiate difficoltà a digerire i prodotti caseari, oppure quelle senza glutine o derivati animali.

 

Domande Frequenti

 

Cosa sono i probiotici?

Secondo l’OMS i probiotici sono dei microrganismi vivi, che possono svolgere un ruolo benefico per il corpo umano. Servono a ripristinare il microbiota intestinale, composto da numerosi ceppi differenti che, in seguito a una dieta sballata, o a una cura con medicinali troppo aggressivi, possono proliferare troppo o diminuire, causando un’alterazione e modificando la mucosa intestinale.

Tra quelli più conosciuti troviamo il Lactobacillus, di cui fanno parte gli Acidophilus, i Casei e i Lactei, oppure i Bifidobacterium, che si distinguono a loro volta tra Longum e Breve e, infine, gli Eubacteria. 

 

A cosa servono i probiotici?

L’attività di tali microrganismi è predisposta alla colonizzazione del microbiota intestinale, più comunemente conosciuto come flora batterica. Questi possono aiutare a ripristinarne i villi, che potrebbero essersi danneggiati a causa di continui cicli di antibiotici, per una dieta poco equilibrata, oppure per una malattia autoimmune, come il morbo di Crohn.

Nonostante potreste pensare che la sola assunzione di probiotici possa migliorare il sistema immunitario, non vi sono abbastanza studi a riguardo che ne certifichino la veridicità.

 

Quando è necessario assumere probiotici?

L’assunzione di un integratore a base di probiotici si rivela estremamente utile in associazione a una cura di antibiotico, per contrastare i danni che questo può fare all’organismo.

Oppure anche per migliorare i casi di disbiosi intestinale, ovvero un’alterazione della flora batterica, che provoca dolori addominali e diarrea. L’importante è che questi siano scelti dal medico, e non presi senza conoscere la tipologia di ceppo.

 

Quali probiotici scegliere?

Esistono migliaia di ceppi differenti e la scelta potrebbe effettivamente rivelarsi ardua. Tuttavia, potreste far individuare il tipo di probiotico giusto a un medico, che vi consiglierà quale integratore può essere più adatto alla vostra situazione.

Alcuni si rivelano più efficaci in caso di stipsi, altri invece durante gli stati diarroici, altri ancora possono essere un valido aiuto nel caso di patologie intestinali croniche, se vengono assunti in modo ciclico per qualche mese all’anno.

In ogni caso, vi suggeriamo di non effettuare un acquisto senza sapere quale sia quello più appropriato, poiché potrebbero presentarsi alcuni effetti collaterali, come mal di pancia e diarrea.

 

Dove si trovano i probiotici?

I probiotici possono essere assunti sotto forma di integratori, come quelli in bustina, in capsule o addirittura liquidi, l’importante è conservarli in frigorifero, dove la bassa temperatura li fa sopravvivere.

Tuttavia, questi sono contenuti anche all’interno di molti alimenti, soprattutto quelli fermentati: il kimchi ne è un esempio. Questo piatto coreano è composto da alcune tipologie di verdure, mischiate a delle spezie e lasciate stagionare.

Lo stesso discorso vale per il kefir, che proviene dal latte di mucca, capra, oppure da bevande vegetali come quella di riso. Si forma attraverso la fermentazione dei grani, all’interno dei quali sono presenti numerose colonie di batteri buoni, utili all’organismo.

Anche lo yogurt è ricco di probiotici, l’importante è sceglierlo senza zuccheri aggiunti, che potrebbero alterarne il contenuto ed essere più dannosi che benefici. Infine, è possibile trovarlo nei fagioli di soia fermentati, conosciuti anche come natto, nel miso e nel tè kombucha, tutti alimenti molto apprezzati in Giappone.

 

 

Come usare un integratore di probiotici

 

I probiotici, così come i fermenti lattici, si trovano all’interno del nostro intestino fin dalla nascita, e svolgono un ruolo molto importante per il nostro apparato digerente, e non solo. Se soffrite di continui disturbi intestinali, stati diarroici o stipsi, è molto probabile che sia a causa di un’alterazione della flora batterica, che dovrebbe essere ripristinata il prima possibile.

Per farlo, è necessario assumere più alimenti a base di fermenti vivi, oppure seguire una terapia con delle capsule che ne contengono un numero molto elevato. Se non sapete come scegliere un buon integratore di probiotici, vi consigliamo di leggere la nostra guida all’acquisto poco più su.

Perché usarli?

Avere una flora intestinale sana ed equilibrata è molto importante, poiché questa riesce a influenzare anche il resto del corpo e la mente. Molti studi hanno evidenziato che, in presenza di un’alterazione del microbiota, sono frequenti anche altre tipologie di malattie, come quelle cardiache, del fegato, e persino la depressione.

Per questo motivo, i medici consigliano di assumere probiotici e fermenti lattici per diminuire la comparsa di sintomi come la diarrea o la stipsi, e per ripopolare la mucosa intestinale di batteri buoni.

In realtà, esiste un’enorme differenza tra fermenti lattici e probiotici: i primi, una volta ingeriti, vengono distrutti dai succhi gastrici presenti nello stomaco, e non arrivano vivi fino al colon. Servono dunque, a migliorare l’assorbimento del lattosio nel caso di intolleranze. I secondi invece, riescono a resistere e giungere sani e salvi fino ai villi, così da ripristinarne la flora.

Esiste anche un’altra tipologia di microrganismo, che spesso viene confusa con questi ultimi. La differenza tra prebiotici e probiotici dipende dal ruolo che ognuno di loro svolge: i primi sono sostanze non digeribili e non assorbibili dal corpo umano, ma servono a nutrire e stimolare gli altri che, invece, sono incaricati al ripopolamento dei batteri presenti nell’intestino.

 

Quando e come assumerli?

L’assunzione dei probiotici deve essere effettuata sempre a stomaco vuoto e, possibilmente, prima o lontano dai pasti. In caso contrario, è possibile che questi vengano assorbiti in misura molto minore, poiché l’intestino sta già lavorando per scindere e trasformare il cibo ingerito in sostanze nutritive.

Anche durante una cura a base di antibiotico, questi non vanno mai presi insieme, ma sempre a distanza di almeno mezz’ora l’uno dall’altro. La dose giornaliera è indicata sulla confezione, ma in genere è il medico a decidere in base all’età, al peso e alla gravità della situazione, e se necessario, limitarla a una volta al giorno.

Per quanto riguarda le modalità invece, cambia a seconda del formato: se la confezione è provvista di bustine, queste andranno sciolte in poca acqua fredda e mai calda, che potrebbe uccidere i microrganismi. Se invece avete acquistato un integratore in capsule, andranno deglutite con del liquido.

Per quanto tempo si possono prendere i probiotici?

Per essere realmente efficace, una cura a base di microrganismi attivi non dovrebbe durare per un tempo minore a 60 giorni. In caso di situazioni più gravi, come la presenza di accertate patologie del tratto gastro-intestinale, per esempio il morbo di Crohn, è necessario che la posologia sia decisa da un esperto e svolta per più mesi all’anno.

 

 

 

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6 COMMENTI

Primiano

October 2, 2022 at 4:52 am

Volevo chiedere se si prende dei probiotici in maniera più del normale ci possono essere effetti collaterali.
Grazie

Risposta
ProjectM1

October 4, 2022 at 10:26 am

Salve Primiano,

Gli studi condotti evidenziano come l’assunzione di probiotici sia in genere sicura e dunque come non ci siano effetti collaterali derivati da un eventuale sovradosaggio, a meno che non sia abbiano già problematiche pregresse come stipsi, pancreatiti o disturbi gastrointestinali.

Saluti
Team UMF

Risposta
fiore

August 2, 2022 at 11:06 am

in natura, nel cibo che mangiamo troviamo probiotici, che ci hanno da sempre popolato il nostro intestino … quindi perchè assumere i probiotici a stomaco vuoto?

Risposta
ProjectM1

August 23, 2022 at 2:56 pm

Salve Fiore,

Assumere i probiotici o comunque i fermenti a stomaco vuoto ne garantisce un assorbimento migliore e assicura un’azione più efficace a livello intestinale.

Saluti
Team UMF

Risposta
Teresa

September 24, 2020 at 10:09 pm

Ho una policitemia vera volevo sapere se posso assumere il probivia

Risposta
Emanuele

October 1, 2020 at 2:23 pm

Salve Teresa,

a questa domanda non c’è che un’unica risposta: consultare il proprio medico (o altro personale sanitario) che meglio di tutti può conoscere la situazione e solo sulla base di questa dare una risposta appropriata.

Saluti

Team UMF

Risposta